domenica 28 novembre 2010

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #2

FASTER di George Tillman Jr. 2010

Ok, il trailer è di un mesetto fa ma dato che yahoo ha buttato su una clip estesa (che come pure il red band trailer spoilera come non ci fosse un domani) m'è risalita la fotta. Finalmente Dwayne Johnson The Artist Formerly Known as THE ROCK, smessi i panni da fata dentina (ma che davèro?) e intuendo forse che la commedia per ragazzi,  nonostante il buon vecchio Arnold abbia indubitabilmente regalato delle perle, non è roba per tutte le montagne di muscoli (come Vin Diesel ahìnoi insegna), torna a fare ciò che più gli si addice, l'action ignorante! Per la regia del trascurabilissimo George Tillman Jr. Dwaine, incazzato come una pantera,  pesta duro, spara a destra e a manca e se la bulleggia a bordo della sua Chevrolet Chevelle SS, che in caso non lo sappiate probabilmente e l'automobile più figa mai disegnata da essere umano dopo le Dodge Charger  & Challenger e la Mustang Mach II. Cosa volete di più? Ci son pure quella faccia da cinema di Billie Bob, Carla cugino e la biondina di Lost, quella che se la faceva con Sahyd, che scende le scale in bikini. Voci di corridio sostengono che  siccome l'avevano già scongelato per Inception si sia reso disponibile pure Tom Berenger. Cinque alto per te Dwayne, se con questo e Fast Five non fai cazzate, ti si perdona volentieri.



UNKNOWN di Jaume Collet-Serra, 2011

Il nuovo film di Collet-Serra, uno che il thriller ha dimostrato di saperlo maneggiare, e pure bene, vede protagonista Liam Neeson che, probabilmente per espiare il fatto d'aver dato la voce ad Aslan in quella porcata di trilogia di Narnia, viene messo in mezzo dalla presunta moglie, quella stronzetta di Betty Draper, in un gioco di specchi ad alto tasso di paranoia del tipo "oddio non sono pazzo devo provare di essere me stesso" che pare proprio niente male. Gli ingredienti sembano buoni, Liam ha dimostrato di saper menare le mani in maniera sgarbata ed efficace, ci sono sparatorie, macchine che si accartocciano o volano via o esplodono, siringate a tradimento e sequenze di numeri accaso, una bella spolverata di ansia e quelle gran cartole di Bruno Ganz e Frank Langella. In caso non foste ancora convinti, Diane Kruger fa la tassista. Venduto.



NO STRINGS ATTACHED di Ivan Reitman VS FRIENDS WITH BENEFITS di Will Gluck, 2011

Probabilmente si tratta di un caso di spionaggio industriale tra sceneggiatori o di una guerra tra produttori esecutivi, non lo so, quel che è chiaro è che ci troviamo di fronte a due commedie che partono dallo stesso presupposto e cioè che una coppia di amici single e strafighi diventino trombamici. In una lotta senza esclusione di colpi bassi, se da un lato abbiamo NSA che con la tagline pare entrare a gambatesa su FWB, dall'altro FWB ha fregato il working title a NSA, un parapiglia furioso che certamente lascerà qualcuno sul campo. Il confronto è durissimo, a dirigere il primo abbiamo nientemeno che Ivan Reitman che in caso fosse stati in criogenesi o chiusi in una camera iperbarica negli ultimi vent'anni è il regista dei due Ghostbusters, (e di un mucchio d'altra roba, ma prevalentemente dei due Ghostbusters) il secondo invece è diretto da un umile mestierante con all'attivo un film davvero orrendo nonostante la presenza di  quel fiore di Sarah Roemer, una roba che davvero non si può guardare, e un altro del quale si parla bene ma ancora non ho visto. Sul fronte del cast abbiamo quella faccia da schiaffi che prenderei volentieri a colpi di badile di Asthon Kutcher (recentemente sfuggito alle ire di sua madr... ops, moglie per aver fatto troppa baldoria non appena lei è uscita di casa) che si trova a dover fronteggiare quel birbante di Justin Timberlake (al quale saremmo tutti grati se la smettesse di cantare e si dedicasse definitivamente al cinema perchè quel falsetto è la roba più fastidiosa dai tempi dei Bee Gees)  che  fa molta più simpatia, la dolce Natalie Portman invece dall'altro lato del ring si trova Mila Kunis e questo è davvero un bel match, la prima ha partecipato alla trilogia non richiesta di Star Wars, l'altra è la voce di Meg Griffin nonchè comprimaria dello stesso Kutcher in The '70's Show. Roba da mal di testa.  In NSA poi c'è la regina del mumblecore e amore della mia vita Greta Gerwig che in praticamente ogni suo film non ha mai disdegnato di mostrarci le tette, abitudine che speriamo non abbandoni proprio qui, Olivia Thrilby che ha la faccia un po' strana ma in fondo ci piace e Kevin Kline mentre FWB risponde con l'artiglieria pesante schierando pezzi da novanta del calibro di Woody Harrelson, che non ha certo bisogno di presentazioni e mi è entrato nel cuore con Chi non salta bianco è per non uscirne mai più, Patricia Clarkson e Richard Jenkins, il papà della famiglia Six Feet Under ed Emma Stone la rossa più infocata di tutte dopo la Hendricks. Certo nel trailer di NSA in un vortice di autocitazionismo troviamo il poster di Meatballs ma subito dopo arriva in scivolata al minuto 1.34 una canzone vomitevole (che grazie a dio non riesco a riconoscere) a rovinare l'idillio, per non parlare del messaggio che traspare apertamente, cioè la solita vecchia tiritera da carie ai denti che Hollywood continua a spingere per cercare di rovinare le nostre vite , ovvero che se vai a letto con qualcuno prima o dopo sboccia l'amore (spoiler: non è vero manco per il cazzo). In quello di FWB invece c'è Closing Time dei Semisonic che mi scatena tutto un turbinio di ricordi adolescenziali e l'andazzo pare essere più cazzone e scanzonato e anche se c'è da scommetere poco sul fatto che pure qui finiranno happily ever after se non altro c'è un piccolo margine che può far sperare in qualcuno che si becchi la sifilide o che alla fine ognuno incontrerà un'altra persona e sticazzi. Personalmente propendo più per il secondo, in ogni caso chi pare guadagnarci in tutta questa sporca storia pare siano gli adattatori italiani che avranno di che sbizzarrirsi e di sicuro sputeranno fuori due titoli che certamente non deluderanno. Ho già paura.





JANE EYRE di Cary Fukunaga, 2011

Ok, ammetto che quando è sbucato fuori questo trailer ho pensato: ma che palle! Dal 1910 di adattamenti del romanzo della Brontë ce ne son stati un mucchio, il più recente quello di Zeffirelli con la Gainsbourg e Sookie Stackhouse che magari vi ricordate e che grosso modo m'era anche piaciuto, quindi non è che si sentisse proprio il bisogno di uno nuovo. Poi però ho cliccato play e devo ammettere che la faccenda m'ha intrigato. Fukunaga con alle spalle una manciata di corti e un film su una gang messicana che non ho visto (ma che non pare malaccio) ha lavorato prevalentemente come direttore della fotografia e direi che si vede parecchio, tecnicamente davvero nulla da dire ma la cosa migliore è che la vicenda sembra virare verso l'horror gotico imbastendo un'atmosfera torbida e malsana davvero niente male. Magari poi il film va in tutt'altra direzione ed è il trailer che cerca di fotterci ma pare valga la pena scoprirlo. Jane è interpretata dalla bella Mia Wasikowska mentre Rochester da Michael Fassbender che è sempre un piacere vedere anche se qui a quanto pare non tira nemmeno una spadata, ci sono pure Judi Dench e Jamie Bell che non balla (credo).



MARS NEEDS MOMS di Simon Wells, 2011

Sono l'unico a pensare che la performance capture in un film d'animazione non abbia il minimo senso? A parte il creare un effetto schifoso e parecchio inquietante, se si hanno a disposizione degli attori tanto vale farli recitare dal vero davanti a uno schermo verde e poi sbizzarrirsi con la CGI come in Casshern o Sin City, altrimenti meglio il rotoscoping tutta la vita che diavolo. Ma chi sono io per rompere le uova nel paniere alla Disney e ai produttori di The Polar Express? Dato che hanno i soldoni sicuramente han ragione loro, in ogni caso a me pare una megacazzata, poi magari mi sbaglio ed è figo (ma anche no).



HOP di Tim Hill, 2011

Nonostante la Universal meriti di bruciare all'inferno (non me ne vogliano Dracula, Frankenstein, L'Uomo Lupo, La Mummia e Il Mostro della Laguna Nera) per lo scandaloso trattamento riservato alla distribuzione di Scott Pilgrim VS The World che se non l'avete ancora visto siete dei poveretti, cerca di rimediare buttando fuori questo teaser vagamente ricattatorio che è riuscito a strappare un sorriso anche ad un misantropo indurito dalla vita come il sottoscritto. Non che si veda molto ma è divertente e la canzone è la hit più commerciale di uno dei miei gruppi preferiti. Maledetta Universal tu si che sai come mettermi in ginocchio.


Come si fa a non volergli bene a sto coniglio? Ferma pure il crash con quella zampetta pacioccosa! Maledetti.

BONUS:

Questa settimana nella versione ipad di Wired è sbucato a tradimento questo viral teaser di un progetto di Neil (aspettate che copincollo) Blomkamp nominato AGM Heartland. Ancora non se ne sa un tubo se non che il mostriciattolo pare essere figlio del mostro di The Host e di un maiale e visto quel che il regista sudafricano ha combinato con District 9 (e con i corti su Halo) credo si possa ben sperare!



Questo invece è il secondo trailer del live action tratto da Rocky Joe, devo aggiungere altro?

Nessun commento:

Posta un commento