martedì 14 dicembre 2010

A NOT SO PERFECT WORLD

LAST RIDE di Glendyn Ivin, 2009

Sin dai primi minuti del film è subito chiaro che quella formata da Kev (uno stratosferico Hugo Weaving) e Chook (il giovanissimo ma talentuoso Tom Russell) non è la tipica coppia padre e figlio. Kev è un piccolo criminale ed ex galeotto braccato dalla polizia e costretto a portare con sè il figlio di dieci anni in una fuga senza speranza nell'aspra natura dell'Outback australiano, ripercorrendo i luoghi della propria tormentata infanzia nel disperato tentativo di lasciarsi alle spalle un passato problematico e fitto di sbagli e cercando, alla maniera maldestra di chi è stato profondamente danneggiato dalla vita, la possibilità di un nuovo inizio. Tratto dal romanzo di Denise Young dallo stesso titolo, Last Ride è il primo lungometraggio di Glendyn Ivin, vincitore al festival di Cannes nel 2003 con la sua prima prova, il corto Cracker Bag, che con mano solida e con straordinaria grazia e delicatezza tratteggia, in totale cotrapposizione con la crudezza e il cupore della vicenda, un impianto visivo potente ed emozionante dominato da paesaggi poetici e allo stesso tempo duri e minacciosi come la catena delle Flinders Ranges sa essere magistralmente incorniciato da una colonna sonora dissonante ed elettrica. Più che i motivi della fuga, i quali vengono rivelati in fulminei flashback che squarciando il tessuto narrativo centellinano gli indizi sulle circostanze che lo hanno spinto e sulle motivazioni di Kev lungo tutta la durata del film, Ivin e Mac Gudgeon, lo sceneggiatore, sono interessati al rapporto padre e figlio, eviscerato durante le peregrinazioni dei due protagonisti. Il rapporto d'amore e odio di Chook nei confronti del padre, un uomo completamente autodistruttivo e dominato da impulsi violenti, assolutamente non adatto alla paternità ma al contempo capace di piccoli gesti di tenerezza, è il motore della pellicola, ed il viaggio, metafora probabilmente non troppo originale ma davvero toccante ed intensa della crescita, assume i contorni di una profonda e disperata ricerca d'affetto.

2 commenti:

  1. Ho trovato meraviglioso Cracker Bag. Penso che guarderò anche Last Ride...

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  2. Secondo me è davvero un piccolo gioiello, se lo vedi fammi sapere che ne pensi! :)

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