giovedì 27 gennaio 2011

BOYS OF SUMMER

MAKE-OUT WITH VIOLENCE dei Deagol Brothers, 2008

I gemelli Patrick (Eric Lehning, autore dello screenplay assieme a DeVos) e Carol Darling (Cody DeVos), appena diplomati, cercano di venire a patti con la misteriosa scomparsa della loro amica, e amore segreto di Patrick, Wendy, (Shellie Marie Shartzer) una ragazza bellissima e solare che ha lasciato un terribile vuoto nelle loro vite. Questo finchè Carol, passeggiando con il fratellino Beetle (Brett Miller), il narratore della storia, per i boschi che circondano il paesino nel quale vivono trova il corpo rianimato di Wendy legato tra due alberi. I ragazzi decidono quindi di portare il corpo a casa di Rody (Jordan Lehning), un amico che gli aveva lasciato le chiavi incaricandoli di tenergliela d'occhio, dove cercheranno di prenderne cura nella speranza di riportarla in vita. Sotto lo pseudonimo Deagol Brothers si nasconde un collettivo di artisti e filmakers del Tennesee che dopo un corto approdano qui al primo lungometraggio. Make-Out with Violence è una strana creatura (finanache nel titolo, nel film non c'è making-out e anche di violence non ce n'è poi molta), difficilmente categorizzabile, in gran parte teen-drama, in parte horror, è una storia di formazione, è una commedia romantica fortemente ispirata (per stessa ammissione degli autori) ai lavori di John Hughes, e con forti reminescenze de Il giardino delle vergini suicide e Twin Peaks, un film che descrive con molta più sensibilità l'adolescenza di quanto il plot lasci presupporre. Questa miscela di influenze e i continui cambi di tono  lo rendono l'opera prima dei Deagol Brothers parecchio sbilanciata ma, sebbene le ambizioni degli autori siano smisurate, rischiando più volte di esondare nella pretenziosità indie-hipster, proprio questa commistione di generi e questo continuo spiazzamento dello spettatore sono uno dei punti di forza di Make-Out with Violence. Qualcuno potrebbe obiettare che l'inserimento nel corpus del film della componente zombi sia pretestuosa e irrilevante e probabilmente è vero, tagliando le parti dedicate al ritorno di Wendy come non morta, il film  potrebbe funzionare lo stesso, non avrebbe però quel twist soprannaturale che catalizza ottimamente tutte le ansie, lo smarrimento e i drammi che si vivono dell'età giovanile. Vedere Patrick cercare di stabilire un rapporto con la ragazza che ama ma che non ha mai veramente conosciuto e nemmeno potrà mai conoscere, regala alcuni dei momenti più emozionanti del film con culmine nello splendido e toccante finale dalla resa visiva potentissima. Gli autori non fanno nulla per nascondere il proprio status indie, anzi, fin dai primi minuti del film le sequenze musicali s'impongono in maniera preponderante, inizialmente in maniera quasi fastidiosa (nei primi dieci minuti si susseguono almeno quattro o cinque canzoni) almeno finchè non si capisce l'importanza e il ruolo del quale i Deagol Brothers hanno investito la colonna sonora, quasi fosse un vero e proprio attore. Composta dai The Non-commissioned Officers, band il cui nucleo è proprio negli stessi fratelli Lehning, coadiuvati da vari artisti che gravitano attorno alla scena indipendnete di Nashville, formatasi appositamente per musicare il film, è essenziale nel settarne il tono, riportando alla mente con il proprio synth-pop di chiara matrice 80's commedie come Pretty in Pink o Sixteen Candles sottolineando e defindo gli stati d'animo dei personaggi in quella che sarà l'ultima estate prima di entrare inevitabilmente nel mondo adulto.
Nonostante Make-Out with Violence possa quindi lasciare perplessi e abbia indubbiamente parecchi difetti, è uno di quei film che continua a crescere nella testa e nel cuore non lasciando lo spettatore per parecchio tempo,  caratteristica che qualifica i  Deagol Brothers tra i filmakers da tenere assolutamente d'occhio.


Bonus: un video dei The Non-commissioned Officers tratto dalla colonna sonora e che utilizza scene del film. Enjoy.



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