domenica 9 gennaio 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #6.2

E rieccomi qua con la seconda infornata, siete caldi? Via:

THALE di Aleksander Nordaas, 2011

I miti nordici quest'anno vanno che è una magia, The Troll Hunter viene selezionato al Sundance, esce Thor e sbuca pure fuori il teaser di questa nuova produzione norvegese! Thale a quanto pare è incentrato sul mito norvegese delle Huldra, mezze ninfe e mezze streghe, belle figliole con la coda da mucca che si manifestano nei boschi e premiano chi le soddisfa sessualmente, steccano chi non ce la fa (come ridefinire il termine "ansia da prestazione") e nel tempo libero rapiscono i bambini. Vivono alla grande queste Huldra.



RED STATE di Kevin Smith, 2011

Questo è uno di quei casi dove la fotta è montata al solo sentir parlare di Smith, che amo alla follia da quando vidi la vhs registrata da Fuori Orario di Clerks (uno di quei film che ho fatto vedere pure a mia nonna, nemmeno l'avessi girato io, ho addirittura apprezzato Jersey Girl, soprattutto per la scelta di far crepare J-stronza-Lo dopo 4 minuti netti in favore di Liv-ti amo-Tyler, e poi checcazzo c'è Carlin!), impegolato nella realizzazione di un horror, fotta salita inesorabilmente con l'uscita della fighissima locandina e definitivamente deflagrata con la visione del trailer. BAVA-ALLA-BOCCA! Qua siamo nel campo dei redneck più conservatori e infervorati della destra cristiana, roba di cui avere davvero paurissima (come diceva mio nonno, "se c'è qualcosa di cui aver paura, è l'ignoranza", cinque altissimi per lui!) e nel cast, dopo Treme (che cazzo, se ancora non l'avete fatto ve lo dovete vedere tipo, adesso!), si riforma la coppia John Goodman/Melissa Leo, c'è l'essenza stessa dell'essere MILF Anna Gunn di Breaking Bad (altra roba che se non avete visto ve ne pentirete per il resto dei vostri giorni dato che è il miglior serial drammatico di  sempre) e Michael Parks ha una musta che fa invidia a quel merdoso di Fred Phelps. Ripeto: BAVA-ALLA-FOTTUTA-BOCCA!



ANAGANAGA O DHEERUDU - ONCE UPON A WARRIOR di Prakash Rao, 2011

Questo è il film che segna l'entrata della Disney a Bollywood, io di cinema indiano non ne capisco una fava, le uniche cose che ho visto sono quelle che girano sui plasma quando vado al ristorante quindi non è che sia proprio il massimo esperto in materia. C'è da dire che pur non capendo ovviamente un tubo di quello che si dicono nel trailer, visivamente questa roba già m'ingassa di più chessò, dell'ennesimo capitolo dei Pirati dei Caraibi.


MAD BASTARDS di Brendan Fletcher, 2011

Intitola un film Mad Bastards e avrai la mia attenzione, poco ma sicuro. Primo film dell'australiano Fletcher, selezionato per il Sundance di quest'anno, mette a confronto tre generazioni di una famiglia disfunzionale di mezzi disperati criminali in un viaggio di formazione verso la vita adulta del giovane tredicenne Bullet, il tutto girato nelle vere comunità di aborigeni e condito con fazze da cinema come poche altre. E poi c'è quel rosa che è davvero fashion, venduto.



THE OREGONIAN di Calvin Reeder, 2011

Nuovo film e primo lungometraggio di Reeder, The Oregonian è stato anch'esso selezionato per il sundance di quest'anno. I regaz di Twitch, senza i quali credo non potrei vivere, han buttato su il trailer in esclusiva e il tutto oscilla tra la poverata e la bomba con frequenza impressionante, ovviamente il budget ridotto ha un certo peso ma Reeder pare avere le idee chiare e il risultato è tutto sommato abbastanza buono. Musica ipnotica, immagini oniriche e america rurale, una sorta di Lynch di Twin Peaksiana memoria (ok, magari ho sparato un po' alto ma i riferimenti ci sono). La protagonista è Lindsay Pulsipher, la pantera mannara (seriously? Essì, ahinoi, purtroppo sì) di True Blood, quella con la fazza un po' strana e la storyline del film su IMDb è riassunata così: A woman leaves the farm and enters the unknown. Volevate intrigarmi? Ci siete riusciti.



KUNG FU PANDA 2: THE KABOOM OF DOOM di Jennifer Yuh, 2011

Siccome sono spocchioso e antipatico il primo Kung Fu Panda l'avevo accolto con il naso arricciato da stronzetto con la puzza sotto il naso per poi ovviamente ricredermi dopo aver visto il film, arrivando perfino a non vomitare davanti al doppiaggio di Fabio Volo (piaque addirittura a mio padre, uno che non lo smuovi nemmeno con le bombe e che a distanza di vent'anni continua a chiamare i Simpson, i pupazzetti, tanto per dire). Anzi, dirò di più, le scene d'azione m'avevano addirittura esaltato, si vedeva che i realizzatori i film di Kung Fu dell'epoca d'oro se li erano masticati e la cosa non potè che farmi piacere. Ora sta per uscire il nuovo capitolo, a sto giro c'è pure JCVD che da la voce (che noi nel terzo mondo non sentiremo) a Master Croc, e a momenti vado addirittura in trepidazione, incredibili i meccanismi della mente umana. O forse sono solamente un fesso. Questo è il secondo teaser.



BONUS:

NORWEGIAN NINJA di Thomas Cappelen Malling, 2010

Vintage (è pure girato in 4:3, questa si che è attenzione per i dettagli!) trailer fatto con le action figures di Norwegian Ninja, già che ci siete date pure un occhio al trailer vero, sono pazzi questi norvegesi!



MACHETE Lipton Brisk commercial

Danny Trejo da la voce al suo alter ego di plastilina in questo riassunto in claymotion del film, e he then wash his hands, enjoy!



Nessun commento:

Posta un commento