domenica 16 gennaio 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #7

Ho il computer di casa rotto, non ho dormito nulla e sono al lavoro con le palle girate. Questo è il quadro della situazione. Ma bando alle ciance che di trailer ce n'è un fottio!

PRIEST di Scott Charles Stewart, 2011

Nuovo international trailer per Priest, il film tratto dal manhwa di (aspettate che copincollo) Hyung Min Woo, roba di ex preti e demoni e cazzi e mazzi ambientata in diverse epoche che non ho letto ma se devo dirla tutta m'intriga parecchio. Sul film invece nutro sentimenti contrastanti, pare un mix di cose parecchio fiche subito affossate da porcate senza pari (tipo le shuriken a forma di croce, giusto per dirne una o i mostri in CGI che son roba che mi sta parecchio sui coglioni) e il fatto che il regista sia lo stesso di Legion, film che non ho visto e nemmeno mi passa per la testa di vedere, non butta bene per niente. Il cast è parecchio infocato, si parte da Paul Bettany che fossi in lui visti i copioni che gli propone licenzierei il proprio agente, Karl Urban che poveretto il dopo Eomer è stata tutta una discesa, Maggie Q che mi turba parecchio e Mädchen Amick che ai gloriosi tempi di Twin Peaks gliene ho dedicate parecchie, i veterani Brad Dourif e Christopher Plummer ma soprattutto la punta di diamante Bill "SOOOKIE" Compton. Tanta roba.


BATTLE LA di Jonathan Liebesman, 2011

Terzo trailer per Battle LA, film del quale s'era già parlato da queste parti senza per nulla nascondere l'ingassamento provocato da tutta la baracca, parola d'ordine: HYPE! Qua siamo di fronte ad un bel po' di nuovo materiale incentrato soprattuto sui personaggi ed han pure rimesso il pezzato di Johann Johannsson. Strause Bros, puppate la fava.



DRIVE ANGRY 3D di Patrick Lussier, 2011

Abbiamo capito che a Lussier metterere 3D nei titoli dei suoi film garba proprio un monte e chi siamo noi per rompergli le uova nel paniere, soprattutto dato che qui c'è quella meraviglia di Amber Heard? Eh? Ci ha pure piazzato una Charger, una Chevelle SS, una Camaro SS il tutto presumo per distrarre i meno attenti dalla cialtronaggine della trama che vede un Nicolas Cage scappato dall'inferno (ma che davèro?) con le iridi diverse e incazzato quanto una pantera perchè gli han steccato la figlia e perchè continuano a fornirgli dei parrucchini al limite del procedimento penale che scorrazzando a destra e a manca e sparando un po' qua e un po' la deve ritrovare la nipotina prima che il buon vecchio William Fichtner, qui nei panni nientepòpòdimenochè del braccio destro di Satana, lo riacciuffi. Qualcuno là in fondo ha detto WTF? La Heard mi piace parecchio ma non abbastanza per sciropparmi sta roba, poco ma sicuro.


SOUL SURFER di Sean McNamara, 2011

Soul Surfer è il biopic tratto dalla vera storia di Bethany Hamilton, una surfista americana che nonostante uno squalo le abbia staccato un braccio, con duro lavoro e perseveranza è riuscita a continuare a surfare. Una con le palle d'acciao quindi, cinque altissimi per lei. Ora però arrivano le dolenti note, McNamara è l'autore al quale dobbiamo capolavori indimenticati quali Nata per vincere con Hilary Duff, il film live action delle Bratz e la perla Lo stile del dragone con nientemeno che Hulk Hogan, film il cui rating di 2.3 su IMDb parla chiarissimo. Permettetemi quindi un minimo di perplessità nei confronti del progetto, magari viene fuori che è una bomba ma francamente qua mi pare di sparare sulla croce rossa. Non me ne voglia la Hamilton che sicuramente sarà una persona squisita ma di vedere questa roba ne ho bisogno come di avere un gatto nero attaccato ai maroni.



A LITTLE BIT OF HEAVEN di Nicole Kassell, 2011

Allora... No niente, proprio non ce la faccio, Kate scusami ma questo è davvero troppo. (E da te Gael questa proprio non me l'aspettavo, ma cosa ti dice la testa? C'è Whoopi Goldberg, Whoopi Goldberg perdio! Non t'è suonato in testa un campanello d'allarme quando hai saputo che c'era anche lei?)




HAPPYTHANKYOUMOREPLEASE di Josh Radnor, 2011

Debutto alla regia di Ted Mosb... ehm Josh Radnor che sicuramente conoscerete per How I Met Your Mother, in caso contrario mi spiace per voi perchè vi state perdendo la sit-com che più di tutte può raccogliere lo scettro di quella bomba atomica che era Friends (e se non conoscete nemmeno questa siete senza speranza, chi cazzo vi ha allevato, i lupi?) e che ha colmato in parte l'orrendo vuoto lasciato nel mio cuore quando i miei amici mi hanno lasciato nel 2004. Detto questo, il buon Josh, qui anche scrittore, s'è già portato a casa il premio del pubblico al Sundance di quest'anno con questa che pare essere un'onesta commedia indipendente, magari non originalissima nei temi ma vabbè dai, gli si vuol bene lo stesso e la scena del bambino coi biscotti m'ha fatto riderissimo. Cinque alti per Josh che ha piazzato nel cast Kate Mara e Malin Akerman (in un'inquietante versione sopracciglia free), spero tantissimo sia stata una mossa spregevole per portarsele a letto. Legend-wait for it-dary!



KABOOM di Gregg Araki, 2010

Il birichino visionario e folle Araki torna con quella che sembra una commedia leggera dalla immancabili derive sessuali tutte matte sulla scia dello stupidello Smiley Face, il suo ultimo lavoro, storie di biscotti allucinogeni  e omicidi che comprometterebbero il futuro del mondo che ad essere sincero non m'intriga molto. In compenso però c'è Haley Bennett la vicina di casa che tutti vorremmo avere, e lei sì che m'intriga parecchio! Il film l'anno scorso s'è portato a casa l'inaugurale Queer Palm (seriously?) a Cannes e la produzione ha avuto la meravigliosa idea di definirlo il Twin Peaks della Coachella generation, roba che mi fa drizzare i capelli sulla nuca dal fastidio.



LOVE di William Eubank, 2011

Nuovo trailer del film di fantascienza endorsato dagli Angels & Airwaves, la super band (il cui bassista è David Kennedy degli Over My Dead Body, con i quali ho suonato ai tempi del mio primo gruppo, così giusto per menarmela chicka chicka yeah) dal nome terribile e che non mi son mai cagato di pezza fondata da Tom DeLonge dopo lo scoglimento degli ora riformati Blink 182, che ne ha composto le musiche. La storia è quella di un astronauta che resta isolato sulla stazione orbitante internazionale e a poco a poco comincia a sbiellare finchè a bordo non trova qualcosa di misterioso. Pare fico e da quel che si può vedere di sicuro effetto.



BONUS:

THE EAGLE di Kevin Macdonald, 2011

Featurette del nuovo film di Channing "Collo" Tatum che ci spiega un po' cosa vuol dire essere un soldato cazzuto al tempo dell'Impero Romano!


ELDORADO 3D di Richard Driscoll, 2010

Il testamento di, ahinoi, David Carradine, una commedia horror musical western con un cast totalmente random che comprende tra gli altri Daryl Hannah, Peter O'Toole, Michael Madsen, Steve Guttenberg e, rullino i tamburi  Brigitte Nielsen (?!) che pare alzare di una tacca il concetto di WTFness, che iddio ci aiuti.



3 MINUTES di Ross Ching, 2011

Vi piacciono i corti d'azione con una spruzzata di thriller? Eccovi serviti, questo ha pure le spade laser!

9 commenti:

  1. Ho già i brividi per Priest! Babba bia deve essere una cosa immonda.

    Penso che dell'opera originale abbia giusto giusto solo il nome, tra l'altro

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  2. Beh e Drive Angry 3D come lo vedi? Tra questo e Priest è una lotta serratissima a colpi di sonori WTF! :)

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Di Drive Angry volevo guardare il trailer, ma poi ho letto "Nicolas Cage scappato dall'inferno con le iridi diverse" e ho pensato ma chi me lo fa fare?

    Tra questo e Priest io punto tutto su Priest però :)

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  5. Ma uno straccio di data d'uscita per Ka-Boom, no? Maledetti! Finalmente una commedia adolescenziale dove si tromba davvero (invece di parlarne e basta) e questi non la distribuiscono.

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  6. @MA!: Beh, siamo nel paese dove il più grosso successo cinematografico di tutti i tempi è l'ultimo film di Checco Zalone... Io ho smesso di farmi delle domande da un po' ;D

    PS: begli ascolti, abbiamo parecchi gruppi in comune!

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  7. Io mi accontenterei anche del dvd anglofono, tanto per il 99 % non aspetto neppure l'uscita italiana (tipo KickAss). A questo punto mi armo di pazienza.

    Horns up per noi metallari(?)!

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  8. Poco ma sicuro, dopo Porco Rosso arrivato con 18 anni di ritardo, non c'è molto da dire sulla distribuzione italiana. Tra l'altro i film son doppiati sempre peggio... poi uno non deve procurarseli in altra maniera!

    No dai metallari no, quelli son brutti, meglio gente che ascolta (anche) metal ;)

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  9. W i metallari brutti! Io mi sfascio anche di Aphex Twin, Squarepusher, Autechre e altra robetta così, però se posso fare il truzzo merdallaro mi ci tuffo a pesce!

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