domenica 6 febbraio 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #10

ELECTRA LUXX di Sebastian Gutierrez, 2010

A quanto pare questo Electra Luxx è il seguito di Women in Trouble, film che non avevo mai sentito nominare prima di due minuti fa e diavolo se non vivevo bene lo stesso. Gutierrez  è colui al quale si deve robina sapidissima tipo Lei, la creatura (che, non chiedetemi come mai e perchè, ho visto ma vorrei tanto non averlo fatto), La setta delle tenebre e gli screenplay di Gothika e nientemeno che Snakes on a Plane. La prima parola che m'è venuta in mente, guardando il trailer di questo suo nuovo lavoro, è stata: MACCOSA. MACCOSA Joseph Gordon-Levitt sex blogger! MACCOSA Timothy Olyphant investigatore privato che cerca i testi rubati della band di Nick Chapel! MACCOSA Josh Brolin il rocker Nick Chapel! MACCOSA Julianne Moore nei panni della Vergine Maria! MACCOSA la fotografia tutta smarmellata! MACCOSA i production values da telenovela con Grecia Colmenares! MACCOSA 7.3 su IMDb (con 177 voti, ovviamente)! Ma soprattutto, MACCOSA Gutierrez fidanzato di Carla Gugino! Ma che l'avete visto in faccia? Qua non ci siamo mica eh, proprio no. Anzi, NO!



MONOGAMY di Dana Adam Shapiro, 2010

Primo film di fiction del documentarista Shapiro (che magari è il figlio di Shel, sarebbe meraviglioso), nominato nel 2006 dall'Academy con Murderball, sua opera di debutto con protagonista un manipolo di ragazzi paraplegici che giocano a rugby in carrozzina menandosi come fabbri, questo Monogamy non pare malaccio. La storia è quella di un fotografo, Chris Messina (qui protagonista dopo una serie infinita di parti da caratterista; vai così Chris, cinque alto!) da poco sposato (con Rashida Jones, presente? Quella che fa l'avvocatessa di Zuck in The Social Network e che lavora in Parks and Recreation, serie che, mannaggia, devo proprio decidermi a recuperare), a cui piace fare foto random alla gente per cogliere i soggetti in pose naturali. Finchè, fotografa qua e fotografa là, fotografa una biondona e ci rimane sotto. Tipo che sbrocca e comincia a seguirla dappertutto ossessionato e in paranoia. Quel furbastro di Dana tira in ballo Soderbergh, De Palma e Antonioni, chissà se ce la fa a reggere il confronto. Vedremo.


BRIDESMAIDS di Paul Feig, 2011

Più che un film di Feig, che, per carità, non me ne voglia, ha anche fatto un sacco di robe fighe in tele, tipo episodi vari di Bored to Death, The Office, Mad Men, Arrested Development e Freaks and Geeks, ma al cinema non è che abbia lasciato un'impronta proprio indelebile, questo lo vedo come il nuovo film di Judd Apatow, quello che più d'ogni altro ha ridefinito la commedia caciarona e stupidella americana contemporanea e che ne è il produttore. Ed infatti Bridesmaids pare proprio avere stampato il suo marchio di fabbrica, gag e scorrettezza au go go con in più, a 'sto giro, Jon Hamm (che solo al pensiero della prossima e ultima stagione di Mad Men piango), Kristen Wiig (che è pure la sceneggiatrice e di certo non ha bisogno di presentazioni) , Maya Rudolph e soprattutto Rose Byrne, che dio la benedica. Venduto.



WIN WIN di Thomas McCarthy, 2011

Primo, a chiunque abbia montato questo trailer vorrei stringere la mano perchè ha proprio fatto un lavoro coi controcazzi. Secondo, McCarthy ha dalla sua talmente tanti assi nella manica (ha scritto e diretto e The Visitor e The Station Agent, è stato nominato agli Oscar per aver scritto la sceneggiatura di Up, ha recitato in The Wire, e ha pure diretto il pilota di Game of Thrones, che sto aspettando con la bavetta agli angoli della bocca, poi, non voglio indagare perchè potrebbe farmi male, ma son sicuro che si bomba pure una patata fotonica alla facciaccia nostra) che quasi quasi mi sta antipatico. Cos'è Tom, vuoi fare tutto te? Vuoi che ce ne andiamo tutti a casa che tanto ci pensi tu? Ma guarda te. Comunque, proprio non c'è motivo di dubitare questo Win Win sarà nabbomba, tanto più che ci sono Paul Giamatti e Paulie.



CEREMONY di Max Winkler, 2010

Sarà che il titolo del film mi ricorda il pezzo dei Joy Division poi ripreso dai New Order e una delle band hardcore punk più malate in circolazione, sarà che a Uma Turman e Lee Pace voglio un gran bene, o sarà che c'è la rossa di Lost, ma questo trailer m'è garbato proprio parecchio. Winkler è il figlio di  Fonzie, mica cazzi, infatti scrive e dirige, questo è il suo primo lungometraggio e racconta di un nanerottolo sfiguz coi baffetti, un fallito che aveva per le mani Uma e se l'è lasciata scappare e che tenta il tutto per tutto andando al matrimonio di lei per strapparla dalle grinfie del futuro sposo, un fesso peggio di lui ma più alto e più bello. A parte quindi sottintendere che Uma di uomini ne capisce poco, il trailer lascia ben sperare, grande Max, tuo padre sarà di sicuro fiero di te! Heyyyy!



BONUS:
A sto giro c'è davvero una sfilza di roba!

TAKE  ME HOME TONIGHT di Michael Dowse, 2011

Ne avevo già parlato e le impressioni restano le stesse, in questo red band trailer ci sono in più le tette e le parolacce. Non vedo l'ora esca.



DRIVE ANGRY 3D di Patrick Lussier, 2011

Anche di questo avevo già parlato e anche qui ci sono le tette, Amber Heard è sempre una super superba sexy ba ba ma da quel che si capisce in questo spot televisivo, il film continua fare schifo con l'aggravante del sangue in CGI.



Ok, siccome son troppo sul pezzo ho già parlato pure di questi, durante il Superbowl però, sono stati trasmessi dei nuovi spot, eccoli qua:  

KUNG FU PANDA 2 di Jennifer Yuh, 2011


RANGO di Gore Verbinski, 2011



"The Lizard? He Is Going To Die." Mi fa ammazzare. Di Rango sono usciti anche questo e questo, enjoy. Quest'altro invece, è il corto di animazione diretto da Shinya Tsukamoto come sigla ufficiale di Ca' Foscari Cinema, per l'Università Ca' Foscari Venezia.



Robert Rodriguez ha girato un commercial per Nike con protagonista Kobe Bryant, s'intitola The Black Mamba (essì, come il soprannome di Uma in Kill-Bill e come il serpente, ma soprattuto come il soprannome di Uma del mio cuore), che è il nomignolo che il buon vecchio Kobe s'è dato da solo. Trascurando il fatto che fare dei trailer di un commercial è uno dei sintomi del profondo malessere di questa società e che Nike è una delle multinazionali che più mi sta sul gozzo,  in via del tutto straordinaria, vista la presenza di Danny Trejo, Kanye West e di zio Bruce, passo sopra ai miei principi etici sputacchiando un po' di bile e vi agevolo i filmati:

2 commenti:

  1. Paul Feig ha *creato* Freaks and Geeks, che è una delle più belle serie ever: solo per quel motivo gli si perdona il fatto di non aver trovato la sua dimensione sul grande schermo... magari questa è la volta buona ;)

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  2. Mi fai quasi sentire in colpa, in effeti sono stato un po' duro con Paul ma è perchè gli voglio bene. Io in lui ci credo ma vedo che non si sta impegnando abbastanza, speriamo davvero 'sta volta ce la faccia, anche perchè peggio di Mi sono perso il Natale (traduzione letterale di Unaccompanied Minors...) credo sia difficile riuscire ad andare ;)

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