domenica 13 febbraio 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA SUPERBOWL EDITION

Sono un po' in ritardo, questo post avrei potuto pubblicarlo lunedì ma il mio cervello lavora a compartimenti stagni, roba ai limiti dell'autismo, la faccenda dei trailer è relegata al week-end, non sono concessi sconfinamenti. Ho paura a postarli durante la settimana perchè potrei passare le giornate dondolandomi sulla sedia o dando testate al muro intonando mantra, cosa che terrei ad evitare, per aver spezzato la routine e lo schema delle cose. A volte temo che a scrivere di trailer sia una mia seconda personalità, ma lasciamo perdere, meglio non indagare a fondo. Comunque, non so se avete presente, domenica scorsa c'è stata quella roba che tutti nei gloriosi stati uniti dell'america, e non solo, impazziscono, una palese montatura per poter vendere spazi pubblicitari a prezzi da galera, promuovere spettacolini di musica davvero davvero scadente e snocciolare tutto uno stuolo di trailer a mitragliate di trenta secondi l'uno per il nostro sollazzo. Ah sì, poi beh, ci sono degli uomini tutti corazzati che se la scorrazzano dandosene di ogni per il possesso di una palla ovale. Ad ogni modo, i trailer che han sputato fuori son questi, ormai li avete già visti su millemila altri siti e in ogni angolino dell'internet ma io me ne frego e ve li faccio rivedere.

LIMITLESS di Neil Burger, 2011
Ne avevo già parlato qui e le mie impressioni restano più o meno le stesse, questo teaser non è che mi abbia stuzzicato troppo, la lancetta dell'hype-o-metro resta inesorabilmente sullo 0.



THE EAGLE di Kevin Macdonald, 2011
Nuovo film di Collo, questo The Eagle mi spiazza un po'. Se da un lato le storie sugli antichi romani m'ingassano come una biscia, dall'altro Macdonald non mi pare abbia gli attributi per poter compere con la brutalità di Neil Marshall che, con Centurion, se all'Academy ci fosse la categoria "migliori decapitazioni e ammazzamenti all'arma bianca", si sarebbe portato a casa la statuetta sicuro come l'oro. Boh, vedremo se il duo Collo / Billy Elliot riuscirà a competere con l'accoppiata bomba Michael Fassbender / Dominic West.



JUST GO WITH IT di Dennis Dugan, 2011
Dato che probabilmente la cosa più interessante del film sarà Brooklyn Decker che esce dall'acqua in bikini al rallentatore, facendo sballonzolare la mercanzia a più non posso, in tutta onestà, far vedere la scena nel trailer non mi pare una gran mossa. Certo, non si può dire che puntare sul gag risulti una pensata migliore, la faccenda di Adam Sandler sul ponte mi ha fatto tornare in mente questo . Sì, la cosa è abbastanza inquietante. Da noi arriverà come, rullo di tamburi: "Mia moglie per finta". MACCOSA. 
Devo davvero aggiungere altro?



COWBOYS & ALIENS di Jon Favreau, 2011
Questo è uno dei titoli che mi ha dato la spinta per cominciare questa "rubrica", perchè è una roba talmente WTF che non potevo fare a meno di esternare al mondo le mie interessantissime opinioni in proposito. Opinioni che si possono benissimo riassumere in: "secondo me sarà una merdata" e che questi trenta secondi non fanno nulla per farmi cambiare, anzi, se possibile, la visione delle astronavi in tutta la loro brutturia insettosa ha pure peggiorato la situazione in maniera quasi irreparabile. Scusami Olivia, lo sai che ti voglio un bene dell'anima e ti vorrei stare (molto molto) vicino (praticamente dentro... ops...), soprattutto adesso che hai sfanculato il tuo regale consorte, ma 'sta roba, perdonami, non s'affronta. Oh, poi magari è bello bello eh! (ma anche no)



PRIEST di Scott Charles Stewart, 2011
Anche di questo se n'era già parlato e le mie impressioni restano più o meno invariate, a parte il rinfocolato odio verso i mostri in CGI. A quanto pare Io sono leggenda non è bastato per capire quanto fanno vomitare sangue. Buttar lì come sottofondo Personal Jesus stuprata da Marilyn Manson poi, di certo non aiuta il film ad entrare nelle mie grazie. (Ma Paul Bettany è per caso il figlio segreto di Robocop? Cazzo, sono uguali!)



FAST FIVE di Justin Lin, 2011
Questo ormai lo si aspetta con la bavetta. Period. Trailerino bello carico e adrenalinico con I needed to go dei Cyberpunkers, che sono dei tamarrissimi ma pompano come indemoniati, come colonna sonora. Dwayne Johnson cos'è grosso?



RIO di Carlos Saldanha, 2011
Film del quale non sapevo niente e francamente stavo lo stesso benissimo, l'unica cosa che questo Rio mi ha stimolato (oltre all'imbarazzo e la cacca) è una domanda del tipo, davvero è il caso, dopo Up e WALL•E, che hanno settato un nuovo standard nell'animazione mainstream, di uscirsene con una roba del genere? Guardate dentro di voi e sono sicuro già conoscete la risposta.



TRANSFORMERS: DARK OF THE MOON di Michael Bay, 2011
Devo ammettere che sebbene il secondo capitolo mi abbia fatto davvero schifissimo, roba che stavo per contravvenire alla mia personale regola di non uscire mai e poi mai dal cinema prima della fine del film, la buona impressione del primo teaser è decisamente confermata. Il nuovo capitolo pare preannunciarsi parecchio cupo (la musica in 'sto teaser quant'è malata? Bombissima) e se Bay tra un'esplosione e l'altra si ricorda di metterci una trama un minimo avvincente e con dialoghi da esseri umani che non abbiano subito danni al cervello, potrebbe risultare un lavoro dignitoso. Con Michael però, il rischio che finisca tutto in caciara è sempre dietro l'angolo, sebbene qui la caciara sia di alto livello, Optimus Prime che volteggia spadando a destra e a manca è un gran bel numero, e anche le labbra di Rosie Huntington-Whiteley.



THOR di Kenneth Branagh, 2011
Boh, sarà che come eviscerato precedentemente Thor m'ha sempre messo amarezza, l'hype per questo film stenta proprio a decollare. Sicuro che me lo andrò a vedere, ma le aspettative (scusa Natalie) sono proprio bassine.



CAPTAIN AMERICA: THE FIRST AVENGER di Joe Johnston, 2011
Oltre a riconoscere una discreta lungimiranza a Chris Evans che, giusto in tempo, abile come un coguaro e astuto come una faina, è riuscito a saltare sul carrozzone del vincitore, riuscendo a vestire i panni di Cap, ad un tiro di sputo dalla decisione della Marvel di far staccare il biglietto alla Torcia Umana, da lui improvvidamente interpretata negli orripilanti due film dedicati ai noiosissimi Fantastici Quattro (no, non i Beatles), devo ammettere che nonostante non avessi la minima aspettativa questo teaser m'ha stuzzicato a dovere. Sebbene la mia frequentazione del Capitan America cartaceo sia di poco superiore a quella avuta  nei confronti di Thor, e con esiti assai simili (file under: noia), le sue storie ambientate al tempo della WWII,  quando rompeva il culo ai nazi e combatteva contro il Teschio Rosso, m'han sempre intrigato. La scelta di ambientare il film in quel periodo è per me quindi già una gran vittoria, speriamo bene.



SUPER 8 di J.J. Abrams, 2011
A quella faccia da fesso di J.J. io ci voglio bene assai, magari un po' meno dopo la fine di Lost e dopo aver visto i primi dieci minuti di quella zozzeria di nuovo serial da lui prodotto e,  meno male, subito seccato sul nascere dal network e cancellato a razzo dal mio hard disk prima che lo schifo si diffondesse andando ad infettare le mie serie preferite lì custodite. Nonostante questo, come dimenticare perle tipo Cloverfield, Felicity, Joy Ride, Mission: Impossible 3 che a tutti ha fatto schifo ma a me stringi stringi non è dispiaciuto per niente, o Star Trek, che pur non essendo io un trekkie (di episodi ne ho visti parecchi ma senza mai seguire la serie fedelmente) e nonostante l'abuso di lens flares m'ha fatto venire la pelle d'oca in più d'un passaggio? Per non parlare di gran parte di Lost, volenti o nolenti, una delle serie più interessanti dei 2000's. Quindi è normale questo Super 8 mi faccia rizzare le antennine, e sebbene qui si veda poco più del primo, oscuro, teaser, saltato fuori dal nulla l'anno scorso, spiazzando un po' tutti, a me la faccenda sfagiola parecchio. Poi vabbè, c'è già chi urla al clone di E.T., anche se, non bastano di certo un ragazzino in BMX e un alieno  a gridare al "plagio", certo, lo zampino di Spielberg nella stanza dei bottoni qualche spia in questo senso potrebbe farla lampeggiare. (E qui parte un discorso da anzianotti del tipo si stava meglio quando si stava peggio, volendo quindi potete subito cliccare play sul trailer e saltarvelo a piè pari) Foss'anche così, se i regazzini d'oggi, invece di stordirsi di xbox e PS3, o ciappinare col cellulare, si vedessero film come E.T., Navigator, Explorers, I Goonies, Giochi Stellari, e roba simile, male non gli farebbe di certo. Ben venga pure il clone di E.T. quindi (che, per inciso, mi fa piangere come un vitello ogni volta, maledetto Spielberg!), io lo aspetto.



PIRATES OF THE CARIBBEAN: ON STRANGER TIDES di
Anche di quest'ennesimo, a mio avviso inutile, capitolo nelle avventure di Jack Sparrow, avevo già parlato, non sto quindi a dilungarmi, la mia idea resta la stessa. Se il gag dell'urlo, data l'insistenza ne riproporlo, è la miglior cartuccia che hanno da sparare, la vedo davvero grigia.

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