domenica 3 aprile 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #18

MIDNIGHT IN PARIS di Woody Allen, 2011

Ok, ok, You will meet a tall dark stranger (Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni 'sti gran cazzi, vi dovete ammazzare) era un bel po' brutto, ma anche se la produzione di Woody da un po' di tempo a questa parte è stata parecchio altalenante, appena abbassi la guardia se ne salta fuori con bombe atomiche come Whatever Works che se penso alla scena con Larry David che si butta dalla finestra rido ancora adesso. Che poi oh, ha anche una certa età eh, vorrei vedere voi ad azzeccare tutti i film a 75 anni suonati, checcazzo, e non stategli addosso! Tutto questo per dire che io in 'sto Midnight in Paris ho fiducia e andare in sala a vedere un film di quel simpa di Woody è sempre un piacere. E poi ci sono Marion Cotillard e Rachel McAdams, che se quando ho visto My Name is Tanino m'avessero detto sarebbe diventata la diva che è, probabilmente non c'avrei creduto. Eh, 'ste canadesi.  



Purtroppo questo non è, come speravo, un documentario su quella band di matti chitarromani ex Cap'n Jazz nata da una costola dei Joan of Arc (machevvelodicoaffà che tanto non avete la minima idea di cosa stia dicendo, poveri voi), bensì un documentario su dei teenager che tentano di vincere il titolo di miglior giovane mago. Proprio così, giovani casi umani che invece di limonare durissimo alla prima occasione come ogni buon adolescente che si rispetti, si sbattono un bel po' per imparare mille trick con le carte e che invece di stare a pensare per giorni a cosa dire al farmacista quando sei lì alla cassa coi preservativi tra le mani sudaticcie s'allenano a prestidigitare a più non posso. Messa così pare una merda, ma dato che io da ragazzino invece di limonare duro mi mettevo (letteralmente), come il peggiore dei manigoldi, a rubare le carte di Magic ai bambinetti,  fregandoli nei modi più turpi e subdoli (abbiate pietà, il collezionismo è una brutta malattia, ancora adesso, la notte, mi capita di sognare i volti di quei poveri bambini e di svegliarmi urlando zuppo di sudore), questa faccenda dei disagiati che s'ingassano con le magie l'apprezzo, c'è tutto quell'alone da percorso di formazione e di crescita che sento mi sta già inumidendo gli occhi. 


Se devo essere sincero questa corsa al finto trash e alla riproposizione dell'exploitation dei meravigliosi 70's comincia un po' a rompermi le palle, detto questo però, per ogni Bitch Slap (che mi accorgo ora essere uscito pure da noialtri poveretti con l'intelligentissimo titolo Bitch Slap - Le superdotate MACCOSA) e Nude nuns with big guns di 'sta ceppa che saltan fuori, ogni tanto c'è qualcuno che pare averla imbroccata, qualcuno tipo Jason Eisner. Intanto già il titolo vince da solo, se poi ci mettiamo Rutger Hauer che dice roba tipo: "Put the knife away kid, or I'll use it to cut welfare checks from your rotten skin" il tutto condito da sangue a secchiate e, come si legge in giro, situazioni sessualmente sgarbate e scorrettezza a mani basse, direi che il buon Jason s'è guadagnato tutta la mia attenzione.



Se c'è un attore scarico è Antonio Banderas. Lo so che ha fatto Desperado e Four Rooms, eh, figurarsi se non lo so, però è anche uno che non azzecca un fottuto film dal 1995, anno, ma guarda un po', nel quale ha girato entrambe. Vedere lui come protagonista quindi mi fa scendere un bel po' la catena, non foss'altro che nel trailer, ad alzare un po' il tiro, a una certa salta fuori gente tipo quella gran cartola di William Fichtner, quel baffone di Sam Elliott con dei capelli davvero mattissimi, Snoop Dog con dei capelli ancora più matti, quel genio di James Van Der Beek e quella gran bella figliola di Autumn (ma che bel nome è) Reeser che viene bombata prepotentenmente. Per il resto questo The Big Bang pare un'impepata di cozze all'insegna della randomness più totale (tra l'altro la descrizione del video messa su dai regaz di hitfix quanto fa ridere: Antonio Banderas investigates some weirdness) che non si capisce dove voglia andare a parare e se devo essere sincero, non è che abbia tutta 'sta gran voglia di scoprirlo.



Solitamente non sono uno che rompe le palle sull'aderenza o meno di un adattamento all'originale ma il fatto che il film sia tratto da una storia breve di Raymond Carver, uno dei miei scrittori prefe, m'ha un po' preso male. Non sarò certo io comunque a fare l'Alan Moore della situa mettendomi a dire cosa è o non è filmabile. E' anche vero che le opere di Carver sono talmente minimali che non è che mi paiano proprio filmabilissime, mica è un caso se la maggior parte delle trasposizioni sono dei corti o, come in America Oggi, si è scelta la strada del film antologico. Detto questo, il trailer non sembra malaccio, c'è un Will Ferrell ben lontano dalle belinate per cui gli si vuol bene e che l'han reso famoso e una Rebecca Hall mai così bella. Sembra proprio la tipica dramedy indipendente americana, ci sono i titoli colorati, le situazioni divertenti, quelle più amare e c'è il bambinetto ciccione disagiato, tutto molto tipico. Dan, se mi deturpi Carver giuro che ti strappo il cuore e me lo mangio. Senza rancore eh.



Probabile che sia io ad avere un bastone nel culo ma questo trailer non m'ha fatto ridere manco per il cazzo, non mi ha fatto spostare gli angoli della bocca di un grado. Nemmeno il Señor Chang, cosa già di per sè gravissima. Poi boh, il primo film ce l'ho sepolto sotto una valanga di file e nonostante tutti si siano sperticati nel lodarlo, la voglia di vedermelo ancora non è arrivata. Magari lo recupero così mi gaso e mi sale la fotta per il seguito, perchè se devo aspettare me la faccia venire questo trailer, faccio in tempo a morire. Sì, mi sa proprio che ho un bastone nel culo.



Leggendo i commenti sul tubo i fan sembrano impazziti, ci vuol davvero poco per comprarsi una manica di fanboy rincoglioniti totali, basta fargli vedere un manipolo di stronzi alieni in calzamaglia verde e son già tutti lì che sbavano. A me invece, dato che Green Lantern non me lo son mai cagato nemmeno di striscio e sono quindi totalmente impermeabile "all'epica" che i fan spergiurano ci sia dentro tutta questa manfrina, è subito saltata all'occhio la CGI che è veramente urenda, roba plasticosissima che proprio non si può guardare. Era già una pecorecciata nel primo merdosissimo trailer ma ci siamo un po' tutti detto che probabilmente erano effetti in fase di test e che ora dell'uscita del film avrebbero sistemato le cose. Beh, ora siamo ad aprile e il film esce a luglio, quella porcata di scena con Reynolds in costume con la mascherina CHE ROBA E'? Cioè volete dirmi che 'sta zozzata è costata 150.000.000 di dolla? Ma che cazzo, quella mmmerda di Spy Kids era fatto meglio! Qua c'è qualcuno che ha fatto la cresta ed è scappato col malloppo, come minimo. Poi beh, ci tenevo a sottolineare che Ryan Reynolds è stato sfanculato da Scarlet Johansson BWAHAHAHAHAHAHAHAHA PRENDI E PORTA A CASA RYAN HAHAHAHAHAHAHAHA ok basta.
 

BONUS:

Due belle featurette di Fast & Furious 5, roba da leccarsi i gomiti, vedere tutto 'sto bendiddio di stunts alla vecchia maniera mi ha cartonato la mutanda.


1 commento:

  1. io a Woody no fiducia ... cinque parole di un telegramma per esprimere il mio pensiero nei suoi confronti...

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