domenica 5 giugno 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #23

Dopo qualche settimana di pausa (tipo quella scorsa dove sono stato decisamente impegnato) torna la rubrica meno originale di tutto l'internet! Squillino le trombe e rullino i tamburi ecco a voi una sapidissima infilata di trailerz!

THE VOW di Michael Sucsy, 2012

Se c'è una roba che mi fa stracacare sono queste storie d'amore ultra stucchevoli confezionate appositamente per sbancare al botteghino il giorno di San Valentino, quando le più petulanti e cerebrolese tra le ragazze stresseranno il loro povero fidanzatino per andare a vedere qualsiasi merdata pseudo romantica passi il convento. Roba appunto come 'sta manfrina con Rachel McAdams (sembra ieri che faceva vedere le tette in My Name is Tanino, che bei tempi) e Collo Tatum che francamente ho esattamente la stessa voglia di vedere di quanta ne ho di mettere i maroni in una pressa.


Solitamente questo modo di fare tutto Hollywoodiano di prendere film stranieri e rigirarli da capo con un mucchio di soldi mi fa scoppiare la testa dalla rabbia. Come se i film li sapessero fare solo gli Studios. Solitamente però, perchè in questo caso dietro la macchina da presa c'è David Fincher e con tutto il rispetto per Niels Arden Oplev, a sto giro mi sa che la versione americana, che se proprio vogliamo mettere i puntini sulle i non è un remake ma un nuovo adattamento, ci sono grosse probabilità cacherà in testa a quella scandinava. Dentro di me qualcosa è morto quando ho scritto la frase precedente ma cazzo, guardatevi il teaser perdio! Regia, fotografia, (soprattutto) montaggio e cast atomici, e Trent Reznor e Karen O che rifanno Immigrant Song. Hai detto cazzi.



A parte incarnare il sogno di ogni lavoratore dipendente, ovvero far tirare il calzino al proprio capo, non lo so mica se 'sto film ce la fa a portarsela a casa. Da un lato ci sono quelle gran cartole di Jason Bateman, Kevin Spacey, Jamie Foxx e Colin Farrel conciato in un modo che mi fa riderissimo ma dall'altro c'è pur sempre Jennifer Aniston che a parte Friends tendo ad evitare come fosse una colite. Mettiamoci poi che il regista è lo stesso di Tutti insieme inevitabilmente, una roba che non vedrei manco morto ammazzato, e direi che il rischio venga fuori una cazzatona è abbastanza alto. Poi boh, magari sarà nabbomba eh.



Ma ammazzatevi. 
E tu, Neil Patrick Harris, lo so che tutti abbiamo le bollette da pagare ma prima Bestiality, poi questo, cosa diamine ti dice il cervello? Eh?



Se devo essere sincero dopo quella porcatissima di Los Ojos de Julia (da noi genialmente intitolato "Con gli occhi dell'assassino", che nemmeno ve lo 'sto a dire è una roba totalmente a caso, gli occhi dell'assassino con la storia non c'entrano una fava) non lo so mica se l'avallo di Del Toro mi basta. Certo qua il trailer pare bello spinto, magari c'è qualche situazione già vista ma le suggestioni legate all'infanzia fan sempre cacare sotto. Il film è il ramake di un horror anni '70 che non ho visto, e direi che i richiami al cinema dell'orrore di quel periodo sono parecchi, cosa che è tutt'altro che un male. Spero solo il tutto non venga rovinato dalla pessima CGI che pare infestare le pellicole horror degli ultimi anni, ma soprattutto, vista la presenza di Katie Holmes, spero non sia farcito di messaggi subliminali di Scientology per il controllo della mente.



Fare una commedia su un ventiqualcosa che si becca il cancro non credo sia proprio semplice semplice ma a quanto pare questo 50/50 sembra sia venuto fuori un filmetto divertente. Se non altro la presenza di Seth Rogen, Joseph Gordon-Lewitt e di un pezzo dei Menomena nel trailer mi fa ben sperare. Non parliamo poi di quella di quella di Brice Dallas Howard e Anna Kendrick, vedremo.



Mi fa abbastanza ridere, o se preferite piangere, che in questo trailer venga sbandierato ai quattro venti il nome di quella cagna senza fine di Monica Bellucci mentre quel gran califfo di Benedict Cumberbatch non sia minimamente citato, ma vabbè, son cose mie. A parte questo il film pare un bel trillerino politico che si rifà alla storia vera di uno scandalo sessuale insabbiato dalle UN nella Bosnia del dopo guerra nei Balcani, una di quelle storie da calcio nei maroni istantaneo. Personalmente a parte la presenza di Rachel Weisz che è sempre un bel vedere, la cosa che m'attizza di più di tutta la faccenda è Cumberbatch, che non so se ve l'ho detto ma non viene nemmeno citato nel trailer, 'tacci loro.



L'unica cosa che mi viene da dire vedendo questa roba è MACRISTODIDDIO. Tra parentesi sì, il regista è   lo stesso George Miller di Mad Max. MACRISTODIDDIO. 



Beh, chi scrive ha un paio di ciabatte fatte come la testa di Kermit e sulla mensola un pupazzo del ranocchio verde che puoi metterci la mano dentro e fargli muovere la bocca (una marionetta, più semplicemente), quindi potete immaginare cosa posso pensare di questo film. GET READY FOR MUPPET DOMINATION! Mettiamoci poi che nel film ci sono quell'amore di Amy Smart, quell'idolo di Jason Sagel e che il regista è uno dei creatori di Flight of the Conchords, una delle serei più acclamate degli ultimi anni che mi costa parecchio ammettere io come un povero idiota ancora non ho visto, direi che le aspettative sono abbastanza altine. Spero solo ci sia anche lui, anche se è di Sesame Street.


Di Payne sono un grandissimo fan sin dai tempi di Election (che da qualche parte devo ancora avere in vhs), quindi ogni suo nuovo film viene accolto dal sottoscritto con una certa trepidazione. Senza contare che a 'sto giro c'è pure George Clooney che m'è proprio simpa e continuo a sperare scarichi quell'aspirapolvere della Canalis e si metta con me.


Ecco questo ha in tutto e per tutto l'aspetto dell'ennesimo horror estivo da cerebrolesi totali. La ricetta è sempre la solita, un manipolo di poveri coglioni odiosissimi e stupidi come sassi che vengono massacrati per il nostro sollazzo. Ovviamente il niggaz è il primo a crepare malissimo. Ma se in Piranha 3D (al quale mi vien subito da accostare questo Shark Night 3D, sarà il comune richiamo acquatico, sarà che hanno entrambe 3D nel titolo), che nonostante la stupidità era dannatamente divertente, dietro la macchina da presa c'era Aja, che non è un cretino, non so mica se posso dire lo stesso di Ellis. Le potenzialità per fare un filmetto divertente ci sono tutte, ma anche quelle per fare una puttanata colossale. Se non altro c'è Sara Paxton, l'Alexis Bledel bionda.


TAKE SHELTER di Jeff Nichols, 2011

Ecco, questo sembra proprio una bella bombettina! Intanto c'è Michael Shannon che già da solo fa salire la fotta alle stelle, mettiamoci poi che fa la parte di un padre di famiglia col cervello (probabilmente) completamente fottuto da visioni apocalittiche che lo spingono a costruire un rifugio sotterraneo contro i tornadi, direi che il quadretto è più che allettante. Dubito arriverà mai in questa landa disperata ma per fortuna c'è l'internet che sicuro ce lo porterà cullandolo in una languida risacca di 0 e 1.


GOOD NEIGHBOURS di Jacob Tierney, 2010

Dopo aver letto tempo fa la rece del film su Twitch, ho cominciato a cercare la pellicola canadese come un ossesso senza il minimo risultato, trascurando un paio di porno con le milf dallo stesso titolo. Ora so il perchè, intanto perchè sono un fesso e poi perchè la pellicola di Tierney stava ancora facendo il giro dei festival e non aveva nessuna distribuzione. FESSO CHE SONO! Ora a quanto pare a portarlo in sala ci ha pensato Magnolia quindi in un modo o nell'altro riuscirò a farlo mio. Ah! Basta aver pazienza.



STRAW DOGS di Rod Lurie, 2011

Di Lurie credo di non aver visto nemmeno un film ma non mi ci vuole certo la sfera di cristallo per sapere che non è minimamente avvicinabile a Sam Peckinpah, tantomeno quel tonno di James Mardsen puo essere paragonato a Dustin Hoffmann, Potrei già chiudere qui con immensa spocchia ma invece no, perchè credo che questo remake non avrà nulla della scandalosa e controversa carica dell'originale, uno dei capostipiti del rape & revenge, una pellicola contestatissima e shockante. Se ci andrà bene ci troveremo davanti un torture porn magari violento e sanguinoso ma svuotato di ogni senso e orbo della critica sociale che permeava il film del 1971, scommettiamo?


BONUS:

IRON SKY di Timo Vuorensola, 2012

Sarà anche girato con quattro soldi raggranellati in parte sull'internet ma direi che il budget è stato speso benissimo! Terzo trailer, più corposo e con attori veri, io non vedo l'ora di vederlo!



DREAMLAND - LA TERRA DEI SOGNI di Sebastiano Sandro Ravagnani, 2011

Questo è davvero un capolavoro! Il film che segnerà la storia del cinema italoamericano! Una meraviglia di macciocapatondismo di rara fattura, ma l'avete sentito il rumore dei pugni? E le performance di Tita Statte quando dice che James è stato davvero cattivo o di quel pezzo d'uomo di Ivano De Cristofaro ogni volta che apre bocca, ma soprattutto di Ivan Menga quando dice: RIPRENDERO' CIO? CHE MI APPARTIENE! QUELLO CHE UN TEMPO E' STATO MIO! Brividi! Meraviglia! Ma vi rendete conto? E poi il preziosissimo cameo di Marco Balestri, le immagini di Schwarzy totalmente a caso, la musica, la voce fuori campo ammiccantissima e il grande ritorno di Franco Columbu che parla in inglese con dei capelli pazzissimi! Che poi lui è originario del paesino vicino a quello di mio padre, giuro! Che bomba! Il cinema italoamericano non sarà mai più lo stesso.

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