domenica 26 giugno 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #26

CAPTAIN AMERICA: THE FIRST AVENGER di Joe Johnston, 2012


Nuovo trailer, con tanto di Forty Six & 2 dei Tool come colonna sonora, - e scusate se è poco - per il film che trascinerà la volata per l'evento The Avengers (Joss Whedon for the fuckin' WIN!) e confermo tutto quanto quel che già avevo scritto. E rilancio pure: ma quant'è pucci Evans mingherlino? E quanto sono incazzati i regaz dell'Hydra?



FLYPAPER di Rob Minkoff, 2011

Provvidenzialmente già reintitolato Le regole della truffa da noi, qui nel terzo mondo, questo Flypaper ha tutta l'aria d'essere una poverinata assoluta. Due minuti di trailer che sembrano due anni, Minkoff che l'unica cosa decente fatta in vita sua è stato Il Re Leone nel ben lontano '94 e quella wannabe MILF di Ashley Jude è tutta roba che fa squillare nella mia testa una fragorosa specie di allarme antiarereo che visualizzerei per rendere più chiara la questione con una scritta cubitale al neon scintillante: PUTTANATONA. Dispiace per Tim Blake Nelson a cui si vuole bene ma quando a 0.56 si alza con la testa fumante mi son venuti in mente Ficarra & Picone, cosa che decisamente non depone nè a suo favore, nè a favore del film, nè a favore mio che Ficarra & Picone non so proprio per quale strana sorta di associazione mentale li abbia tirati fuori dai più bui e reconditi recessi della mia mente. Ho paura.


PUSS IN BOOTS di Chris Miller, 2011

Siccome alla DreamWorks si son resi conto che ammorbarci con tre capitoli di troppo della saga di Shrek non è stato evidentemente abbastanza, han ben pensato di cagar fuori questo sordido spin off  con il gatto con gli stivali. Se proprio devo essere sincero ammetto che quando beve il latte m'ha fatto riderissimo ma mi sa che non basta visto che tutto il resto m'ha invece fatto slogare la mandibola a furia di sbadigli. Se non altro ci han risparmiato il gag degli occhioni che francamente non se ne può più.


A DUNGEROUS METHOD di David Cronenberg, 2011

Se non vi garba Cronenberg siete proprio dei poveretti e potete persino andarvene a fare in culo. Dal canto mio lo adoro e non vedo nessun motivo per non aspettare questo suo nuovo film tutto pisciato addosso dalla libidine. Tanto più che a 'sto giro ci sono ancora Viggo e Vincent, ma soprattutto c'è Michael L'Omosessualizzatore e sopra soprattutto c'è Kiera del mio cuore. 



FOOTLOOSE di Craig Brewer, 2011

Ecco di cosa avevamo bisogno, del remake di un classico degli anni 80 rifatto con musica di merda e ballettini da stonzi. A parte che il trailer dell'originale, a distanza di quasi trent'anni, a 'sta zozzeria gli da il pagone, ma da dove salta fuori Kenny Wormald? Ma chi è? Ve lo dico io, uno con la faccia da fessacchiotto che non ha un briciolo della cartola del buon vecchio Kevin, anche se ha ballato per Justin e per le Pussycat Dolls, anzi, probabilmente la cosa peggiora la sua situazione.



KILLER ELITE di Gary McKendry, 2011

Sorvolando sul fatto che McKendry, ammesso che esista, non so chi diamine sia e che quel BASED ON A TRUE STORY è palesemente un MACCOSA che non sta nè in cielo nè in terra, ma l'avete visto cosa diamine combina Jason nostro con quella sedia? Riformulo: AVETE VISTO PERDIO?!? Credo che basti anche solo quel numero tutto matto a giustificare il prezzo del biglietto. Jason, grazie di esistere. (E no, non è il remake dell'omonimo film di Peckimpah, a 'sto giro l'abbiamo scampata) 


BUCKY LARSON: BORN TO BE A STAR di Tom Brady, 2011

Ma veramente? Mah.

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