domenica 17 luglio 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #29

THE ADVENTURES OF TIN TIN: THE SECRET OF THE UNICORN di Steven Spielberg 2011

Al contrario di quella roba del cavallo di cui si parlava un paio di settimane fa, è questo lo Spielberg che voglio vedere! Ecco quello che con ogni probabilità sarà un bel film d'avventura spruzzato di noir e ambientato negli anni '40 (viene in mente qualcosa?) con i cazzi e i controcazzi. Solitamente poi, non sono un gran fan della motion capture (e quando si parla di motion capture non può mancare la cartolaccia Andy Serkis, che ormai motioncapture è il suo secondo nome) anzi, mi fa proprio ribrezzissimo, ma qui l'effetto è ben lontano dalla paccottiglia prodotta da Zemeckis, visivamente inguardabile e vagamente inquietante, qui cartoon e live action sembrano essere fusi alla perfezione, che Steven e Peter (Jackson, qua in veste di produttore, hai detto cazzi) non son mica due pirletti qualsiasi e han fatto fare il lavoro sporco ai regaz di Weta. Ho pure letto da qualche parte che il film farà parte di un dittico (con probabile opzione per un terzo episodio) e che per il secondo dopo essersi dati un cinque alto Steven e Peter si scambieranno le posizioni e lo dirigerà quest'ultimo! Che poi io Tin Tin me lo son sempre cagato poco ma qua secondo me vale la pena andarlo a vedere intanto perchè scritto da quel gran califfo di Edward Wright che è un amicone di questo blog e poi (per completare il trittico magico) anche solo per PeggFrost nei panni di Thompson e Thomson.



HIGHER GROUND di Vera Farmiga, 2011

A me la Farmiga piace davvero un monte ma mica lo so se questo suo debutto alla regia mi prende bene. Cioè, solitamente non è che mi metta sul divano e dica: "ecco, adesso sì che mi sparo un bel filmozzo su una donna e la sua continua lotta con la fede", proprio no. Che poi magari è bello bello eh, ci sono pure Jhon Hawkes e Joshua Leonard con dei capelli da ovazione ma come dicono gli inglesi, scusa tanto Vera, ma it's not my cuppa.



ARTHUR CHRISTMAS di Sarah Smith e Barry Cook, 2011
THE PIRATES! BAND OF MISFITS di Peter Lord e Jeff Newitt, 2012

Agli Aardman Studios da queste parti gli si vuole davvero parecchio bene, quindi l'uscita di questi due bei trailerini sono stati accolti dal sottoscritto con gioia e tripudio. Se il teaser di Arthur Christmas, che con quell'orso impacchettato che m'ha fatto davvero ribaltare, è parecchio carino e promettente, la vera bomba è quello di Pirates! Tanto per cominciare perchè è un film in claymotion che è una tecnica per la quale stravedo e vorrei tutti quei cazzo di pupazzetti di plastilina sulle mensole di casa mia tipo, ADESSO! poi perchè come sottofondo c'è Hey oh, let's go! dei Ramones (poco stile) che spero proprio per voi non abbiano bisogno di presentazioni e, dulcis in fundo,  perchè fa riderissimo, il gag del pesce m'ha ammazzato, tanto per dire. Jack Sparrow puppa la fava. (Ah beh, nel comparto voci poi, se in Arthur Christmas c'è quel burlone trollone di James McAvoy assieme al Dottor House e a Bill Nighy che ogni volta lo vedo mi torna in mente inesorabilmente questo, in Pirates! Band of misfits ci sono quella cartolaccia di David Tennant, quell'altro incartolato di Martin Freeman, il buon vecchio Hugh Grant, Brendan Gleeson e la Über patatissima Salma Hayek, Jack Sparrow puppa la fava l'ho già detto?)



SHERLOCK HOLMES: A GAME OF SHADOWS di Guy Ritchie, 2011

Ok, il primo m'era tutto sommato piaciuto, nulla di memorabile eh, ma è un bel filmettino d'azione, robusto, con un buon ritmo, punchline divertenti e una perfetta alchimia tra Robert Downey Jr. e Jude Law ma ad esser sincero fino in fondo la cosa che più mi ha colpito e m'è rimasta impressa è la sequenza dell'esplosione ai docks in slomo, davvero una bomba di sequenza (AH!). Per qualcuno il fatto che di un film ti resti in mente solo un'esplosione potrebbe essere interpretato come un pessimo segno e forse lo è ma, che cazzo, Sherlock Holmes è un film d'azione e la cosa potrebbe pure essere un complimento. Fatto sta che da quel che si vede qui il secondo capitolo ha tutta l'aria di essere un bel filmettino d'azione, robusto, con un buon ritmo, punchline divertenti e una perfetta alchimia tra Robert Downey Jr. e Jude Law e con un frego di esplosioni in slomo e cazzi e mazzi. Venduto.



THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino, 2011

Finalmente è fuori il trailer del nuovo film di Sorrentino e sapete che vi dico? A parte lo shock di vedere Sean Penn con il bulbo matto Robert Smith style (immagine che già girava nell'internet da un gozzilione di anni), pare proprio il regista campano abbia fatto nuovamente centro. Non vedo l'ora.



CONTAGION di Steven Soderbergh, 2011

Contrariamente a parecchia gente non odio il povero Steven. Certo non si può negare sia un tantinello pretenzioso e nella sua altalenante carriera abbia prodotto sì porcate abominevoli, tipo, che ne so, la saga di Ocean de stocazzo (che in effetti dai, il primo ancora ancora si poteva guardare) ma anche robina come Traffic, Solaris che lo so, lo so, non è Tarkovsky (che adoro), ma sticazzi?, ha pure una colonna sonora della madonna che vi consiglio caldamente, o Sesso bugie videotape, che in effetti ho visto cento anni fa e potrebbe essere invecchiato maluccio. Da quel che si può vedere qui, direi che questo nuovo film ha tutte le carte in regola per rientrare tra le sue cose più riuscite. Tanto per cominciare c'è un cast che lo sa iddio: Matt Damon, Marion Cotillard (MAMMA MIA), Kate Winslet, Gwyneth Paltrow (che mi piace di più adesso di quand'era giovine), John Hawkes, Morpheus e, squillino le trombe, rullino i  tamburi, HEISEMBERG! Poi c'è quel clima paranoico e apocalittico da fine del mondo che mi garba a più riprese, intanto perchè non si vede quel catastrofismo d'accatto targato Bay/Emmerich, poi perchè l'annientamento dell'umanità è delegato a un virus, cosa decisamente realistica e che probabilmente succederà nemmeno troppo tardi, yeah!



THE THING di Matthijs van Heijningen Jr., 2011


Vi avviso subito che sul muro del mio appartamento (ok, appoggiate per terra in attesa di essere appese, che fretta c'è, mi son trasferito solo da un anno!), per la gioia della mia morosa, ci sono le locandine di Grosso guaio a Chinatown e 1997: Fuga da New York, ho poi tenuto lo spazio per quando troverò proprio quella di The Thing ad un prezzo ragionevole (anzi, se avete qualche dritta, parlate) quindi credo abbiate capito cosa penso di John Carpenter. Se non avete capito, ve lo dico io, il baffo, per quel che mi riguarda, è quanto di più vicino a Dio in terra. Detto questo, prima di gridare e strapparsi i capelli per lesa maestà, bisogna ricordare che pure The Thing di Carpenter era un remake de The Thing from Another World, film del '51 del suo beniamino Hawkes, ma soprattuto che questa nuova versione è un prequel e non l'ennesimo remake. Ok, io sono il primo a pulirsi il culo con questa politica hollywoodiana del remake e del reboot, roba che francamente ha scaramellato la fava, ma qui se non altro s'è optato per l'interessante soluzione (c'è da dire non troppo originale, dato che in campo horror negli ultimi ha fatto scuola) di affidare il ruolo del protagonista ad una donna, nella fattispecie ad una donna molto bella che io amo con tutto il cuore, Mary Elisabeth Winstead. Poi chi lo sa, magari dietro quel nome che sembra uno scioglilingua il regista nasconde due palle quadrate, e poi c'è Joel Edgerton, un altro che mamma mia quanto lo adoro. Speriamo dai, 'sto trailer non pare male, magari se la portano a casa.  



JOHN CARTER di Andrew Stanton, 2011

John Carter, ammetto la mia monumentale ignoranza, fino a cinque minuti fa, prima di affidarmi al fido amico internets, non sapevo minimamente chi fosse, ma a parte questo il trailer è una figata (magari non tenendo conto dell'alieno bruttone che salta fuori s 1.14). Molto lo fa la musica, My body is a cage nella versione di Peter Gabriel, gran bomba, ma anche le immagini e soprattutto l'awesomness di Taylor Kitsh, Tim Riggins di Friday Night Lights che è talmente fico che gli darei una ripassata pure io. Poi nel cast c'è tutta una serie di ottime personcine (che non ho voglia di elencarvi ma tanto c'è il link di IMDb quindi potete andare a cercarvele voi in modo da stimolare le vostre percezioni psicomotorie) tra le quali spicca anche qui HEISEMBERG! E' ufficialmente hype.



L'ULTIMO TERRESTRE di Gianni Pacinotti, 2011

Primo film di Gipi, che se non sapete chi è che iddio abbia pietà di voi, visto che è uno dei fumettisti italiani più carichi di tutti. Oltre a dei fumetti coi controcazzi ora il buon Gianni s'è messo a fare cinema e io personalmente ci credo durissimo, altro che quella fetenzia di 6 giorni sulla terra (tu chiamalo, se vuoi, Exabor!).



HUGO di Martin Scorsese, 2011

Trailer del nuovo film di Scorsese. Lo so, non sembra male, buon cast, nel quale spicca HEISEMBERG, no, non è vero qui non c'è, ci sono però Chloe Moretz, Jude Law, Christopher Lee, Ben Kingsley e Borat vestito da umarell del treno, ci sono un sacco di riferimenti al cinema delle origini di Melies e dei Lumiere, è visivamente accattivante ed è tratto da un libro illustrato a quanto pare E' BELLISSIMO. Tutto ciò è meraviglioso ma cozza un po' con l'idea che m'ero fatto di quel pacioccoso sopracciglioso ex eroinomane di Martin che con le robe per famiglia mi pareva avesse poco a che vedere. Ma è probabile che mi sbagli eh, francamente a me lui non ha mai deluso, pure quando la gente gli sfrucugliava sonoramente le palle per Shutter Island e The Aviator che a me son garbati proprio assaje, quindi sapete che vi dico? Fanculo, mi fido.

2 commenti:

  1. Scorsese fa un film per ragazzi in 3D.
    Ammettiamolo: ormai è un bollito!

    Più che una favola di film per quanto bello, per me è già un incubo.

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  2. A me la cosa che spaventa di più è la presenza indigesta dei 30 Seconds to Mars, roba che proprio non si può ascoltare e che non c'entra una fava nemmeno per sbaglio. Del vecchio sopracciglione, come ho già detto, però in fondo mi fido. Speriamo.

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