giovedì 29 settembre 2011

DEATH FROM ABOVE

ATTACK THE BLOCK di Joe Cornish, 2011

Cosa sarebbe successo se Elliott, invece di trovarsi per le mani il simpatico extraterrestre tracagnotto di Spielberg si fosse trovato di fronte il Predator di McTiernan? Molto semplice, ce lo spiega Joe Cornish con il suo Attack the Block. Se le premesse della pellicola possono portare alla mente classici del teen action anni '80 (gli stessi omaggiati da J.J. Abrams con il suo bellissimo Super 8), film dove un manipolo di ragazzini viene catapultato in un'avventura fantastica che assume i contorni di un percorso di formazione, il risultato, filtrato dallo sguardo di Cornish, qui alla sua prima prova e con alla produzione l'amico Wright (entrambe alla macchina da scrivere per il Tinitin di Spielberg, come a chiudere il cerchio), sposta di una paio di tacche il livello di violenza e radica prepotentemente il tutto nel 2011. Strizzando l'occhio più a Misfits che ai Goonies, la giovane gang di chavs al centro della vicenda snocciola, in dialoghi graffianti e serratissimi pieni zeppi di slang stradaiolo, una sfilza di citazioni che vanno dai videogiochi al cinema, in maniera divertente e con un ritmo invidiabile, dimostrando che il giovane autore conosce benissimo la materia con cui ha a che fare. Cornish costruisce così un film d'assedio tinto di fantascienza e orrore che di sicuro farebbe la felicità di Carpenter, tesissimo e divertente nel suo flirtare con la commedia ma soprattutto nell'esser riuscito a dar vita in fase di scrittura ad adolescenti più che credibili. Ovviamente in questo è aiutato da un cast, capitanato sì dal ben noto Nick Frost, ma composto prevalentemente da giovani esordienti non professionisti, un gruppo affiatato e talentuoso nel quale spicca senza dubbio John Boyega, capace di bucare lo schermo con il suo carismatico Moses. Azione, commedia giovanile, fantascienza e orrore tutto mescolato con notevole talento visivo e grande maestria nella gestione di ritmo e toni fanno di Attack the Block uno dei film più divertenti e interessanti degli ultimi mesi e di Cornish un giovane regista del quale sentiremo sicuramente parecchio parlare.

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