domenica 2 ottobre 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #32

THE CATECHISM CATACLYSM di Todd Rohal, 2011

Rohal è il regista di The Guatemalan Handshake, film che a suo tempo ho alacremente cercato nell'internet senza riuscire a trovarlo per poi dimenticarmene completamente, fino a due minuti fa quando l'internet, forse perchè si sentiva in colpa, tramite il suo emissario IMDb, mi ha fatto sapere che il regista di The Catechism Cataclysm è lo stesso del film che tanto agoniavo. Non è bellissimo tutto ciò? Non è un aneddoto meraviglioso? Bene, dopo questo spaccato di vita, passiamo al film in questione che ha tutta l'aria di essere divertente, in giro se ne parla bene e se anche facesse schifo ha una locandina fighissima che non so perchè mi fa venire in mente film coreani tutti matti.
 


Mah, questo potrebbe essere un action thriller bello solido come anche una di quelle porcate con un buon cast buttato alle ortiche come hollywood ci ha tristemente abituati. Non riesco a decidermi, facciamo una bella lista dei pro e dei contro!

PRO:
-Marky Mark che oltre ad essere una gran cartola quando è in forma rompe i culi a tutti.
-La Backinsdale che pure senza i canini e gli occhi blu fa pur sempre la sua porca figura e io la amo.
-Ben Foster che mi garba un monte anche se di primo acchitto l'avevo scambiato per Justin Timberlake.
-Giovanni Ribisi che amo da quando lo vidi la prima volta con la maglietta dei Vandals in X-Files e che ha una vocetta davvero creepy.
-J.K. Simmons, Lucas Haas e Diego Luna che è sempre un gran piacere vedere in giro.
-Il fatto che Kormakur sia islandese e io l'islanda la adoro.
-Le atmosfere molto vagamente Manniane con gli off shore e la città di notte fotografata in digitale.

CONTRO:
-Le maschere fatte con l'American Tape® che, porca puttana, a levarle devi soffrire le pene dell'inferno.
-La barbetta di Giovanni Ribisi.
-La solita minestra del regaz che gli tocchi la famiglia e diventa un super bomber che ammazza a destra e a manca come non ci fosse un fottuto domani.
-La colonna sonora random che pare il sound engineer sia cascato sul mixer.
-Le atmosfere molto vagamente Manniane con gli off shore e la città di notte fotografata in digitale.

Boh, alla fine anche dopo questa lista, nonostante i pros siano in vantaggio sui contros, mica lo so cosa può saltar fuori da 'sto Contraband, mi sa che aspetto la rece de I 400 Calci poi decido. 



NORMAN di Jonathan Segal, 2010

C'era un periodo in cui di questi film indipendenti che sprizzano Sundance da tutti i pori ne vedevo a carriolate, alternati ai peggio splatter giapponesi, giusto per non farmi salitre troppo la glicemia. Adesso invece è un po' che non me li cago, pensa te che ho lì in coda Win Win (Mosse Vincenti STO CAZZO!) e Terri da una vita e lì ci sono Giamatti e John C. Reilly, mica cazzi. Qua invece ci sono il giovane vecchio Dan Byrd che quanto sembra Oliver Platt da giovane (vecchio)? Cioè U G U A L E! Poi Richard Jenkins chettelodicoaffare e quel barba di Adam Golderg. Beh poi c'è pure la VanCamp che io m'ero visto tutto coff coff, questo magari non diciamolo troppo in giro, Everwood coff, perchè amavo lei e Sarah Lancaster. C'è pure la musica del giovane artista indie che in ogni film indie che si rispetti non può mancare, in questo caso Andrew Bird, scusate se è poco. Magari viene pure fuori che questo Norman è pure meno ricattatorio di quel che sembra dal trailer, mi sa che finirà in coda, così me lo guardo dopo i film di Sono o di Miike.



I MELT WITH YOU di Marc Pellington, 2011

Quando degli amici si ritrovano dopo parecchio tempo per festeggiare qualcosa e s'imbottiscono di droca e alcol, la vita c'insegna, non finisce mai bene, ma proprio manco per il cazzo. Se 'sti quattro fresconi poi sono Thomas Jane, Rob Lowe, Jeremy Piven (cazzo, ancora tu! Ma allora Cose molto cattive non t'ha proprio ionsegnato una fava!?) e Christian McKay che in effetti non so chi sia ma mi dispiaceva tagliarlo fuori, mettete pure il cellophane sul divano. Il trailer è fico ma noi sgamati giovini degli anni 0 sappiamo che gli omini dei trailer la sanno lunga e pur d'infinocchiarci e di farci scucire 8 eurini son disposti a tutto, quindi c'è caso che il film alla fine sia una cacata, io però son fiducioso, intanto perchè c'è pure Sasha Gray che se ci va bene fa un po' delle porcherie che l'han resa nota, e poi perchè cos'è carico Jane a 0.35 con lo smanicato zebrato e la cresta ricciolina? M'accontento di poco io.



EXTREMELY LOUD AND INCREDIBLY CLOSE di Stephen Daldry, 2011

Safran Foer è uno dei miei scrittori contemporanei preferiti e il libro dal quale è tratto questo trailer ai tempi m'era piaciuto parecchio, questo non dovrebbe in nessun modo inficiare il mio giudizio su un'altra opera tratta dal romanzo ma si da il caso che invece lo infici (?) parecchio perchè 'sta roba mica lo so se mi convince. Mi pare un'operazione di miscasting totale, e poi gli U2, andiamo! Perchè? L'unico che può riuscire a sbrogliare la matassa è Daldry che con le mattonate ci va a nozze, un po' ancora ci spero ma secondo me non salta fuori nulla di buono.



JOHN DIES AT THE END di Don Coscarelli, 2011

Questo è il nuovo film di Coscarelli e se avete visto, non vi dico Phantasm, che magari ai palati più fini potrebbe risultare indigesto, ma quella bomba di Bubba Ho-Tep, sapete di che parlo. Beh, questo trailerino è proprio LA PAZZIA! Sembra una specie di Il Seme della follia, che FYI è uno dei miei film prefe, in versione teen malatissima. Io sono già innamorato e c'è pure quello scoiattolone di Paul Giamatti, se non è amore questo, cosa cazzo lo è???
 

2 commenti:

  1. Mmmm.. Contraband pare quantomeno interessante, magari è un tranquillo tranquillo action di serie B dove Marky Mark di solito fa la sua onestisttima figura, a la Shooter per capirci.. (e dove spero sempre qualcuno gli affidi qualche ruolo un po' più mainstream.. ma con un mostro come Statham in circolazione la vedo dura..)

    John dies at the end: WOW! Questo mi ha veramente mostrificato, condivido trapidante fiducia e smaniosa attesa dell'uscita!

    Cazzo Lenny, se non ci fosse il tuo blog che con pazienza certosina raccogli i vari trailer, mi perderei un botto di film mese dopo mese, bella te! :-)

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  2. hahaha grazie! e dire che questa "rubrica" è nata perchè nel fine settimana al lavoro mi annoiavo :)

    A Marky Mark ho cominciato a volergli bene in Boogey Nights dove sfoggiava una discreta fava finta per poi farmi travolgere da amore improvviso dopo The Departed e The Figther. Peccato non sempre gli capitino i ruoli giusti, speriamo sto Contraband non sia una cialtronata... Spacca pure come produttore tra l'altro! (Boardwalk Empire e How to make it in America)

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