domenica 6 novembre 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #37


WE NEED TO TALK ABOUT KEVIN di Lynne Ramsey, 2011

Questo trailer è proprio una ficata, belle immagini fotografate coi controcazzi che contrastano alla grande con Everyday di Buddy Holly, mamma che ansia e, sarà la culla, m'ha pure ricordato Rosemary's Baby (butta via!). La Ramsey non so chi sia ma scorrendo i suoi precedenti lavori sembra una con gli occhiali spessi un centimetro quindi non so perchè si sia buttata sul thriller, magari è una che spara metafore a uso ridere, che attraverso il genere vuol dirci qualcosa d'intelligente, non lo so. So solo che ci sono Tilda Swinton, John C. Reilly e il trailer è proprio una ficata.



Cast originale, scritto dallo sceneggiatore del primo capitolo e girato da due regaz legati a doppio filo alla saga di Harold & Kumar, se siete fan della serie immagino questo trailer sarà LA BOMBA! A me di tutta la baracca invece me ne fotte proprio poco e il tutto m'è parso un po' scialbo. Ma magari sono io eh.



Questo non è, come potrebbero pensare i più scafati di voi, un documentario sulla leggendaria band hardcore newyorkese, ma, a quanto pare, l'applicazione della camera in prima persona alla commedia. Niente più gente dispersa nei boschi che muore male o alieni godzilliformi incazzati come pantere che invadono città, questa è roba alla diedlastnight meets College Fuckfest (me l'ha detto un mio amico, io quelle cose manco so che siano!), gonzo movie all'ennesima potenza prodotto dal tipo di Hangover - che, ve lo dico, io tutto 'sto cazzo di hype per quel film mica l'ho capito ma vabbè - con al centro una mega festa, uno spaccato degli usi e costumi delle nuove generazioni, quelle del balconing e della vodka sparata nei bulbi oculari, la manica di stronzi che erediterà il mondo. A 1.20 non ho ben capito cosa diamine succeda ma spero arrivi qualcuno a vaporizzare tutti col napalm per poi spargere sale sulle macerie. A firestorm to purify.



Quando è uscito il primo trailer ho fatto finta di niente ma dato che qua si insiste lo devo proprio dire: 'sta roba è una monnezza. Non riesco a capire cosa abbia spinto attori di tutto rispetto come Matt Damon, Tomas Haden Church e Elle Fanning e attrici molto fighe come Scarlett Johansson ad imbarcarsi in un progetto del genere. Già lo spostare la vicenda originale dal Devon alla California del sud perchè è più cool mi fa venire un nervo impiccato, ma poi cosa me ne dovrebbe fregare di questa famiglia zuccherosa e simildisneyana che s'è comprata uno zoo? Per me gli zoo manco dovrebbero esistere, fate voi. 


UNDERWORLD AWAKENING di Måns Mårlind e Björn Stein, 2012

MA BASTA! Non gli è bastato dopo il primo (che, devo ammettere, ai tempi non m'aveva fatto nemmeno troppo cagare) beccarsi una denuncia dalla White Wolf per aver rubato a piene mani e senza remore dal loro gioco di ruolo Vampire the Masquerade, han dovuto fare altri tre fottuti film. Qua se non altro, dopo il prequel nel quale han dovuto piazzare Rhona Mitra perchè lei faceva la schizzinosa, è tornata quella creatura celestiale - col senno di poi, unica probabile ragione per cui m'ero sciroppato il primo capitolo - di Kate Beckinsale che ha capito che a furia di far la figa non gira mezzo film. A dirigere, invece del di lei marito Wiseman, impegnato sul set del remake di Total Recall che iddio lo maledica, una coppia di regaz svedesi dei quali non mi vergogno di dire non ho mai cagato mezzo film nemmeno di striscio. Il risultato comunque pare più che prevedibile, accozzaglia action condita da CGI brutta, rallenty a vanvera ed effettacci 3D che ti fan volare roba in faccia ogni due secondi in maniera totalmente random. Poi l'ibrido è sua figlia mi ci gioco le palle.  



Io ero piccolino ma 21 Jump Street me lo ricordo e a parte la faccenda dei poliziotti sotto copertura nella scuola con questo trailer ha proprio poco a che fare. Mi sa che hanno applicato il malaugurato metodo Starsky & Hutch, ovvero prendere un serial di culto e trasformarlo in una cazzata senza ne capo ne coda per amore del LOL caciarone, fallendo miserabilmente dato a parte questa scena (che a rivederla adesso mi ha provocato imbarazzo misto ad angoscia), il film di quel cane malato di Phillips, non fa ridere manco per il cazzo. Che poi io a Jonah Hill gli voglio un gran bene, anche se da dimagrito mi fa un po' impressione, ma Collo perdio, Collo NO! 



La prima cosa che mi son chiesto vedendo il trailer è cosa diavolo sia saltato in mente a chiunque abbia scelto di mettere come musica No church in the wild di Kanye West e Jay-Z, cioè, ma cosa cazzo? Sembra buttata lì a caso, siete sordi o totalmente cerebrolesi? Ma vabbè, passi. Per il resto cos'abbiamo, c'è l'ambientazione sudafricana esotica, gli attoroni, il super agente a cazzo durissimo che però è sbroccato ed è una scheggia impazzita, c'è l'umarell della strada, il medioman che fa un lavoro poco gratificante ed è pertanto preso male, incarnato nella figura di Ryan Reynolds, proprio uno di tutti i giorni, ci sono i bad guys (giuro, nella sinossi su IMDb vengono proprio definiti così, leggete) poco ragionevoli e propensi ad accoppare gente un tanto al kilo. Denzel è Denzel eh, ma a me 'sta roba non gasa per niente, ma proprio zero. poi boh, magari viene fuori che è una bomba ma anche no.



Questa è la nuova commedia di Jennifer Aniston, un vero e proprio sottogenere cinematografico, roba che a guardarla vi scontano un paio d'annetti di purgatorio. Personalmente preferirei appoggiare le palle su una piasta bollente per tutta l'eternità piuttosto che averci a che fare, pensate un po'.


Nessun commento:

Posta un commento