domenica 20 novembre 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #39

THE IRON LADY di Phyllida Lloyd, 2011

Se n'era già scritto all'uscita del teaser e più o meno resto sulle mie posizioni. Il trailer è ben fatto e da quel che si può intuire c'è una mano capace dietro la macchina da presa, la Streep è la Streep e probabilmente anche quest'anno s'accaparrerà la statuetta ma francamente, a me della Tatcher fotte sega e che cerchino d'incensarla mi sta parecchio sui coglioni. Andatelo a chiedere ai minatori dello Yorkshire quant'è simpatica la Lady di ferro. Poi beh, probabilmente il film sarà una bomba eh.



THE HUNGER GAMES di Gary Ross, 2012

Film tratto da una saga letteraria che a quanto pare sta facendo pisciare addosso dalla libidine tutti tranne me. Mica per altro, è che son troppo vecchio e anche se, ahimè, orfano di Harry Potter, voglia di impelagarmi ne ho poca. Da quel che ho capito la storia è una sorta di The Running Man meets Battle Royale, un manipolo di regazzini che devono ammazzarsi tra loro in diretta tivvì, chi secca tutti gli altri vince. Non so, 'sto trailer non mi ha convinto molto. Certo c'è Jennifer del mio cuore ma c'è pure Wes Bentley con una barba arabescata che, cazzo, non si può proprio vedere. Non parliamo poi dei capelli di Woody Harrelson, WHAT? Come se  non bastasse c'è pure Lenny Kravitz, giuro. Il regista è lo stesso di Pleasentville, che hai tempi m'era pure piaciuto ma, parliamoci chiaro, Lenny Kravitz.



BEING FLYNN di Paul Weitz, 2012

Sarebbe bello se finalmente, dopo così tanto tempo Robert De Niro azzeccasse un film. Io continuo a sperarci e mi piace credere che possa essere questo. Mi prude il sottopalla, la mia personale versione del senso di ragno di Peter Parker, e il sottopalla difficilmente sbaglia. Tratto da un memoir di quella gran cartola di Nick Flynn, poeta e scrittore, che m'è istantaneamente venuta voglia di leggere, Being Flynn (che su IMDb ha il più stimolante titolo Another Bullshit Night in Suck City, lo stesso del libro) tratta del difficile rapporto tra un padre, uno scrittore male in arnese, De Niro appunto, e il figlio, quel gran califfo di Paul "I am a false prophet and God is superstition" Dano, Nick Flynn. Nel cast anche Julianne Moore e Olivia Thirlby che certo non guastano e Lili Taylor che, for the sake of gossip, nella vita è la compagna di Flynn.  



FOOTNOTE (Hearat Shulayim) di Joseph Cedar, 2011

Commedia degli equivoci israeliana che a quanto pare ha spopolato a Cannes portandosi a casa la palma d'oro per la migliore sceneggiatura. Io non è che sia proprio ferratissimo nel campo delle commedie israeliane ma il trailer non sembra per nulla male. Niente niente quelli lì di Cannes c'hanno ragione.



HAPPY FEET TWO di George Miller, 2011

Ma di questo ne avevi già scritto, direte voi, perché mai ne parli ancora? PERCHE' GEORGE MILLER E' IL REGISTA DI MAD FOTTUTO MAX. Ecco perché. Vi rendete conto del dramma? Perché mai poi dei pinguini dovrebbero ballare? Cazzo c'entra? Non me ne capacito.



THE PILL di J.C. Khoury, 2011

Commedietta indipendente che ruota attorno alla paura di un regaz d'aver infornato la pagnotta dopo una notte di sesso occasionale con una sconosciuta e che dovrà quindi starle accanto nelle dodici ore successive all'amplesso per sincerarsi prenda la pillola del giorno dopo e non gli sfanculi la vita. Ho appena scritto tre righe senza una virgola, pensa te che spregiudicato. Su IMDb 50 persone gli hanno dato un 8.1 ma queste 50 persone potrebbero anche essere quelle che hanno partecipato alla lavorazione del film, quindi non so. Il trailer è carino e divertente ma non vorrei sbilanciarmi.



THE SITTER di David Gordon Green, 2011

Nuova fatica di Gordon Green, dopo Your Highness, che non ho visto perché il parere generale è che sia una mezza cacata e io ho poco tempo da perdere per sincerarmene. A 'sto giro niente Jimbo, c'è però Jonah Hill pre dimagrimento, uno a cui da 'ste parti si vuole gran bene, che si ritrova incastrato a fare da babysitter ai vicini. Non so, Hill fa riderissimo e sembra un fottuto squilibrato, nel cast c'è anche Sam Rockwell perdio, ma il trailer non decolla mai veramente e la puzza di già visto un po' si sente. Mah, io, nel dubbio, di Green aspetto questo.



MIRROR, MIRROR di Tarsem Singh, 2012

Ma che è, a Hollywood si son di colpo resi conto dell'esistenza dei fratelli Grimm? Eppure sono anni che sono in giro quei due. Settimana scorsa è uscito il trailer di Snow White blah blah blah, e da qualche settimana sono iniziate due serie, Once Upon a Time (che è proprio bellona) e Grimm (che non ho visto ma a quanto pare fa cacarone), entrambe legate a doppio filo col mondo delle fiabe. Come se non bastasse c'è pure questa rilettura di Biancaneve firmata da Tarsem, il cui bellissimo The Fall sembra sempre più una mosca bianca in una disastrosa filmografia. Francamente di questa roba non so proprio che pensare, Trasem non è mica un pirla e la sua mano si vede, Lily Collins è bellissima ma la CGI è improponibile e il castello sembra un cazzo gigante. Boh, mi pare proprio una megacazzata, pure peggio di SnowWhite blah blah blah.


BRAVE di Mark Andrews e Brenda Chapman, 2012

Il nuovo film Pixar, basta dare un'occhiata al character design per capire sarà l'ennesimo capolavoro.



GONE di Heitor Dhalia, 2012

Quella grandissima patata di Amanda Seyfried torna a casa dopo un turno di lavoro e non trova più la sorella. Subito pensa l'abbia rapita il serial killer che l'anno prima aveva sequestrato lei, dal quale è riuscita fortunosamente a scappare, e decide di dargli la caccia per salvarla. Scusate, MA CHE CAZZO DI TRAMA E'? Non aggiungo altro.



W.E. di Madonna, 2011

Sfanculato Guy Ritchie, al grido di ANCHE IO! ecco che Madonna s'appresta a girare il suo secondo film di cui nessuno sentiva il bisogno, prontamente intitolato da noi poveretti Edward e Wallis: Il mio regno per una donna. Ma morite tutti, per cortesia. La storia è quella di Re Edoardo VIII, lo stesso farfallone interpretato da Guy Pierce in The King's Speech, qui un più modesto James D'Arcy, e della scandalosa relazione con una americana divorzia che lo spinse ad abdicare, alternata alla moderna storia d'amore tra una donna sposata e una guardia giurata russa. Cosa dovrebbe fottergliene allo spettatore medio di tutta questa roba? Non lo so. A me personalmente niente. L'unica cosa che desta il mio interesse è la presenza di Abbie Cornish, per il resto, elettroencefalogramma piatto.



RAMPART di Oren Moverman, 2011

Woody Harrelson sbirro corrotto e violento? VENDUTO! Secondo film di Moverman, il regista di quella bombettina di The Messengers, con queste premesse e vedendo il trailer non posso che aspettarlo con la bavetta. 



BONUS:

Nuovo trailer per The Pirates! Band of Misfits ed ormai è fotta senza senso. Dico, l'avete visto quel dodo? Pucciness a livelli estremi.



Nuovo trailer anche per Shame e qui la fotta è ancora peggio di quella senza senso per i pirati di plastilina. Solo bava.

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