domenica 11 dicembre 2011

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #40

BATTLESHIP di Peter Berg, 2012

Che un film venga tratto da Battaglia navale, con tanto di scrittona in sovrimpressione di Hasbro che si bulla d'esser la compagnia che ha donato all'umanità i Transformers (cioè, davvero, quella scritta che senso ha? Dato che Hasbro commercializzava i giocattoli dei Transformers, dai quali son stati tratti tre film parecchio discutibili, e anche la Battaglia navale da tavolo, la cosa dovrebbe dirci qualcosa sulla qualità di questo film? Beh, in effetti sì, qualcosa a me la dice: M E R D A), è una tristissima cartina di tornasole sulla povertà di idee dei grandi studios che ormai ha raggiunto livelli di aridità davvero imbarazzanti. Visto poi, che di film tratti da un'attrazione di Disneyland, ne han fatti quattro, sono pronto al peggio. Ma tra l'altro quella sgualdrinella di Rihanna vestita da militare l'avete vista perdio? MACCOSACAZZO. Magari è pure brava ma sprizza FAIL da tutti i pori. Peter Berg, tu che ci hai regalato quella perla di Friday Night Lights (non a caso qui nel cast c'è pure quella cartola di fuoco di Tim Riggins), perchè ci fai questo?  



WHAT TO EXPECT WHEN YOU'RE EXPECTING di Kirk Jones, 2012

In Kirk Jones, dopo Svegliati Ned, avevo quasi creduto. Era il 1998 ed entrambe eravamo giovani e sognatori, poi lui ha cominciato a farsi dare consigli di stile da Lapo Elkann, come si può facilmente intuire dalla foto che ha messo su IMDb, ha girato Nanny McPhee e tra noi qualcosa s'è incrinato, niente è più stato lo stesso. Dopo il remake del film di Tornatore, che non ho visto, eccolo quindi tornare alla ribalta con questa bella commedietta sulla maternità che non ho nemmeno la forza di commentare, vi basti sapere che nel cast ci sono Jennifer Aniston, Jennifer Lopez e Cameron Diaz. Roba che fa guardare ai gironi infernali con malinconia. Non vi bastasse c'è tutta la sezione del trailer in cui entrano in campo gli uomini che ridefinisce il concetto di amarezza nera e profonda come una palude dell'anima.  


MADAGASCAR 3: EUROPE'S MOST WANTED di Eric Darnell, 2012

Già il primo aveva il fiato corto, il secondo nemmeno so io perché l'ho visto e mi ha fatto due palle così, la facciamo finita?



THE LUCKY ONE di Scott Hicks, 2012

Povero Hicks, lui voleva fare roba con gli occhiali, fare l'autore con la A maiuscola, ed è finito a girare il consueto film che viene ormai annualmente tratto dai libri di quel chiesarolo di Nicholas Sparks, puntuale come le tasse da pagare. Come se non bastasse a 'sto giro c'è come aggravante quel ciocco di legno di Zac Efron che, con la sua faccia da tonno, è credibile nella parte del soldato quanto Alvaro Vitali ne La soldatessa alle grandi manovre. Non c'è da scommettere sul fatto che il film segua la consueta parabola dell'innamoramento / marone che scombina le cose e che mette in crisi il rapporto / riappacificazione ed happy ending con magari un pizzico di amaro, perchè siamo cristiani e ci piace soffrire che ci avvicina a Gesù, quindi roba totalmente inutile. Probabilmente più inutile e zuccherosa anche della canzone dei The Fray che fa da colonna sonora al trailer. Che noia.



THE FIVE-YEAR ENGAGEMENT di Nicholas Stoller, 2012

Jason Segel e Emily Blunt (beh, ovviamente pure l'amore della mia vita Alison Brie) non vorreste abbracciarli forte forte e limonarveli durissimo? Io sì. Di Stoller e Segel non ho visto ne Forgetting Sarah Marshall (Non mi scaricare AHAHAH buontemponi), che mi si dice valga la pena, ne Get him to the Greek (In viaggio con una rockstar AHAHAH ve possino), che mi si dice sia un po' scarico, ma in questo voglio credere! Poi magari è nammerda vera eh, ma 'sto trailer un paio di risate me le ha strappate.  



THE THREE STOOGES di Bobby Farrelly & Peter Farrelly, 2012

Un film slapstick ispirato all'omonimo trio di comici degli anni '30, immagino che sulla carta sembrasse una buona idea. Peccato 'sto trailer sia imbarazzante al limite dell'angoscia. Ci manca solo che da noi lo intitolino I tre Marmittoni, in onore delle buon vecchie tradizioni d'una volta. Mio dio. (SPOILER: dopo una breve ricerca l'internet m'ha detto che da noi verrà intitolato proprio I tre Marmittoni, non ci si crede, continuiamo così, facciamoci del male)



THE CABIN IN THE WOODS di Drew Goddard, 2012

Questo lo aspettavo da un pezzo, più volte annunciato e poi bloccato, ha avuto grossi ritardi anche a causa della decisione di convertirlo in 3D per cavalcare l'onda del nuovo formato e spillarci qualche euro in più con la promessa di lanciarci in faccia della roba completamente a vanvera. Non so, le aspettative sono altissime, non solo per il coinvolgimento di Whedon, che spergiura sull'originalità del progetto, ma questo trailer me le ha smorzate un bel po'. Sarà stato quel campo di forza a griglia, sarà che mi aspettavo tutt'altro. Vebbè Vedremo se il buon Joss manterrà le sue promesse o se si rivelerà l'ennesima megacazzata targata Lionsgate.



TIM & ERIC'S BILLION DOLLAR MOVIE di Eric Wareheim & Tim Heidecker, 2012

Di Tim e Eric non avevo mai sentito parlare in vita mia, lo ammetto, e questo film non ho capito di cosa diavolo tratti ma sono fottutamente frastornato. Nel senso buono. Questi sono completamente pazzi. Figata.



WISH YOU WHERE HERE di Kieran Darcy-Smith, 2012

Mystery-Drama australiano con quella cartolaccia di Joel Edgerton che se già prima gli volevo un gran bene, dopo Warrior gli darei cinque alti a tutto spiano senza sosta e vorrei tanto chiamarlo bro. Quattro amici vanno in vacanza ma ne tornano solo tre, sinossi semplice ma accattivante e di certo non nascondo di avere una predilezione per il cinema aussie che raramente mi ha deluso. Qua ci sono tutte le carte in regola per tirar fuori un bel filmetto.



BONUS:

Di John Carter se n'era già parlato, ora è saltato fuori un altro trailer e l'hype impazza.



Secondo trailer per Extremely loud and incredibly clear e fondamentalmente resto della stessa opinione suscitatami dal primo. Se non altro han tolto gli U2 che mi urticavano particolarmente e li han sostituiti con una musiccaccia meno fastidiosa di appena una tacca.



Secondo trailer anche per The Grey, praticamente Alive meets Cliffhanger meets Taken. Ormai il vecchio Liam sta vivendo una seconda giovinezza in campo action, non so se ridere sotto i baffi o tifare per lui, so solo che lo scontro con il lupo in questo trailer è talmente GIGAFAIL da essere quasi epico, meraviglioso.



Ormai si sono rotti gli argini, nuovo trailer di otto minuti per The girl with the dragon tattoo. Non capisco il senso di un'operazione del genere ma chi sono io per recriminare con gli umarell del marketing? Qua si spoilera a mani basse come non ci fosse un domani quindi guardatelo a vostro rischio e pericolo. Intanto l'internet ci ha gentilmente messo a disposizione la colonna sonora, un trip di tre ore a firma del dinamico duo Reznor/Ross che, non paghi d'essersi intascati già un Oscar e un Golden Globe han cagato l'ennesima perla (tra l'altro qui trovate la cover di Immigrant Song con quelli che dovrebbero essere i titoli di testa a far da video, hai detto cazzi). Io son già sotto come una biscia. 

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