domenica 5 febbraio 2012

WEEK END TRAILER EXTRAVAGANZA #43

THE COLD LIGHT OF THE DAY di Mabrouk El Mechri, 2012

Un regaz mentre è in vacanza in Spagna con la famiglia rimane impegolato in una cospirazione governativa con la fazza di Bruce Willis e Sigourney Weaver, due attori ai quali, per carità, si vuole anche bene ma che certo non mi aiuteranno a mandare giù questa minestrina riscaldata, tanto più che francamente m'ha annoiato pure il trailer.



HUNKY DORY di Marc Evans, 2011

Evans dopo il dimenticabilissimo My Little Eye, acquistato tra l'altro in allegato ad una rivista che recensiva dvd della quale non ricordo proprio il nome, l'avevo perso di vista ed eccolo rispuntare con una commedia ambientata nei 70's che pare un misto tra Velvet Goldmine, Footlose e Glee. Roba di coming of age con adolescenti arrazzati come animali che c'han solo voglia di ballare il mambo degli orsi, altro che studiare quel matusa di Shakespeare (che tra l'altro Roland Emmerich dice pure che non è manco esistito), poi arriva l'insegnante illuminata e nella rappresentazione de La Tempesta ci vuol mettere le musichine acidissime di note rockstar drogate come David Bowie che i giovani s'ingasano di brutto. Prevedibilmente i genitori dei giovani si prendono male, malissimo, perchè lei tra l'altro ci ha i capelli lunghi e capelli lunghi = droga, ricordatevelo! L'ho detto che l'insegnante in questione è Minnie Driver? A me lei non m'è mai piaciuta, c'ha troppa mandibola lì sotto.



Quel povero disgraziato di Shimizu dopo la maledizione Ju-On (riassumo, il povero Shimi nel 2000 ha avuto la sfiga di girare un horror per la televisione, Ju-On appunto, quest'horror è talmente piaciuto ai bomber della televisione in questione che subito lo stesso anno gli han commissionato il sequel, roba da record, che il tempo è denaro e bisogna battere il ferro finchè è caldo. Poi ecco arrivare un produttore cinematografico che subodorato l'affare subito pensa, "cazzo qua facciamo il botto!" e commissiona a Shimi il remake cinematografico del film tv e visto che abbiam fatto trenta, facciamo trentuno, pure il sequel che i giappo con 'ste cose di spiriti s'infocano come biscie e sbanchiamo il botteghino! E infatti è così, il giovane Shimi ha girato due volte lo stesso film e pare essersi messo l'anima in pace, quand'ecco arrivare gli Ammerigans che in piena fotta post The Ring opzionano qualsiasi spaventerello dagli occhi a mandorla che in patria gli sceneggiatori non cavano un ragno da un buco e poi fanno gli scioperi maledetti bolscevichi! Quindi Shimi si prende il suo bell'aereo e va nella sconfinata america a girare i remake a stelle e striscie di 'sti due cazzo di film, quelli con Buffy, dai che li avete visti. Morale della storia, per anni quel mega poverino di Shimi ha girato lo stesso maledetto film, THE END. Sipario) e un paio di film in 3D che proprio non ho cagato, torna in america per girare un film su una presenza paranormale che infesta un aereo. Avete capito benissimo, Paranormal Activity meets Airport 77, a me pare una mezza cazzata, certo c'è Amy Smart che è sempre un bel vedere e Jason Stackhouse che gli vogliamo tutti bene ma il mica mi convince troppo 'sta faccenda.



Documentario, candidato all'Oscar, su una squadra di poveri disgraziati senza speranza ne futuro, un manipolo di disperati che gioca a football per una scuola disaggiata di Memphis, Tennessee. Un documentario per noi con il morbo del Coach Taylor, un documentario che farà brillare i nostri cuori impavidi! CLEAR EYES, FULL HEARTS, CAN'T LOSE!



I fantasmi sono i nuovi vampiri e questo mi pare assodato, Oren Peli, con il suo carrozzone paranormale, ha messo la pulce nell'orecchio agli studios e ora le storie di fantasmi nascono come funghi. Nulla di male eh, se le cose son fatte bene (SPOILER: generalmente no) ma in questo caso il film è inglese e degli inglesi ultimamente tendo a fidarmi più che degli americani. La storia è quella di una famiglia che dopo essersi trasferita in una nuova casa comincia ad esser tormentata dai poltergeist ma più che ricordarmi l'omonimo film della felice accoppiata Hooper/Spielberg, per carità, ce ne fossero, m'ha fatto tornare in mente il troppo poco citato Entity che certo non è un male. Le basi, sebbene non siano troppo originali, sembrano esserci, le fazze da cinema inglesi anche, vedremo che diamine combinano.



La premessa di questo horror indipendente francese fa parecchio 70's, una cometa passa vicino alla terra e la gente prima comincia a sbarellare e a comportarsi in maniera violenta, poi a mutare in robe tentacolari parecchio schifose. A me intriga, il budget si vede che è un po' risicato ma la storia ci insegna che i pochi soldi aguzzano l'ingegno e i francesi negli ultimi anni di horror interessanti ne han sfornati, io mi fido.


Di Chronicle se n'era già parlato in termini abbastanza entusiastici, questo music trailer me l'ha fatta un bel po' scendere, il pezzo fa vomitare e nemmeno voglio sapere di chi diavolo sia. Il film ha delle potenzialità ma 'sto trailer è una tamarrata senza ritegno.



Cortés da queste parti è parecchio apprezzato e devo ammettere che questo trailer del suo nuovo film mi ha fatto drizzare le antennine. Sarà la presenza di Cillian Murphy a cui voglio tantissimo bene, sarà che continuo a sperare Bob De Niro torni ad essere il grande attore di una volta ma io a 'sto Red Lights una chance gliela darei alla grande.

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