domenica 10 giugno 2012

WEEKEND TRAILER EXTRAVAGANZA #45

DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino, 2012

E' il nuovo film di Quentin, uno che, dite quel cazzo che volete, io ci voglio bene parecchio, nonostante abusi un po' troppo del funky per i miei gusti. Tra l'altro, ma quanto è carico Leo? Ma quant'è potente la scena degli schizzi di sangue sul cotone? Mentre aspettate correte a ripassarvi gli spaghetti western di Sergio Corbucci, così poi in sala cogliete tutte le citazioni e ve la sborate con la vostra fidanzata e con gli amici al pub. Fuck yeah!



THE BOURNE LEGACY di Tony Gilroy, 2012

Ok, la trama pare essere ne più ne meno la stessa della prima trilogia (della quale non sono un fanatico ma che mi ha comunque ingassato il giusto), file under: macchina per uccidere della C.I.A. braccata dal governo,  ma a raccogliere il testimone a 'sto giro c'è quella cartola infocata di Jeremy Renner. In più il film è pieno imballato di gente a cui si vuol bene sempre e comunque, tipo Scott Glenn, Stacy Keach ed Edward Norton, Paddy Considine che muore ammazzato e non accreditato, poi c'è gente che invece vorrei farmi, tipo Rachel Weisz.  C'è roba che esplode, mega mosse di menare, del parkour a vanvera, grind di motociclette con addosso i Wayfarer e sparatorie a uso ridere. Per quanto mi riguarda è un WIN, poi dirige Gilroy e a me Michael Clayton era garbato un sacco.



Il babbo di Jake e Maggie dirige questa dramedy, tratta da una storia vera, su due amici che decidono di  buttarsi in una campagna elettorale sfidando lo stra favorito councilman di Seattle pur non sapendo una fava di politica. Tipo Scilipoti, Cesareo e Calearo ma più simpatici e meno stronzi. C'è pure quella topa fotonica di Cobie Smoulders, cosa volete di più?



Come se non bastassero i fottuti hipster che impazzano per le strade con le loro scattofisso da mille mila euro (SPOILER: ho una scatto fisso), ecco un film che promette di riversarne in strada a carrettate al grido di ANCHE IO! Joseph Gordon Lewitt è un gran fico e pure un bike messenger ultra cazzuto che se la bulleggia per le strade di  NY consegnando pacchi a destra e a manca come non ci fosse un domani, finchè non incontra quella fazza di pietra di Michael Shannon, poliziotto corrotto che lo tira in mezzo a giri loschissimi. L'idea di utilizzare il mondo dei bike messenger come sfondo ad un action movie è abbastanza interessante e fresca, di gente in bici al cine non se ne vedeva dai tempi di Quicksilver, e se non si fan prendere la mano da ridicolate inverosimili (tipo la scena del camion per dirne una...) robe che pure i regaz di MASH pupperebbero la fava, potrebbe saltar fuori un bel filmettino.



Sicuro come l'oro questo The Babymakers sarà una megamerdata brutta. Olivia Munn però io la amo in maniera morbosa e l'unico motivo per cui sto scrivendo queste righe è perché vorrei mi lasciasse dei messaggi come quelli che mandava a quel tonno di Chris Pine



Questo trailer sprizza anni '80 da ogni fotogramma. Sarà la fotografia, saranno scenografie e costumi, sarà il mood, sarà la storia dello sfiguz delle superiori che impara a conoscere se stesso e a crescere, sarà che ormai ho 33 fottuti anni, sarà che certe storie di formazione adolescenziale al cinema mi mancano terribilmente ma a me tutta la faccenda da buone vibrazioni. Del romanzo dal quale è tratto il film non sapevo nemmeno dell'esistenza ma a quanto pare è un cult della young adult fiction, come va tanto di moda chiamarla adesso tra noi regaz dell'internet, ed è diretto e sceneggiato dall'autore stesso, un tipo abbastanza possessivo a quanto pare. Ah, c'è Hermione Granger, butta via.



THE DARK KNIGHT RISES di Christopher Nolan, 2012

Durante gli MTV Movie Awards, Bale, Lewitt, Oldman e Ges... ehm... Nolan hanno presentato questo sneak peak. Non mi pare ci siano scene inedite, forse quella di Bane con la maschera dell'uomo pipistrello, non so, non me ne frega, l'unica cosa che so è che la fotta per vedere questo film è a livello di fusione del nocciolo.



CRAWL di Paul China, 2011

Per il cinema australiano sto a cazzo drittissimo e questo si sa, soprattutto poi, come in questo caso, se nel cast c'è gente come Georgina Haig che dopo averla vista in Fringe sono andato avanti a sbavare come un cane malato per giorni, nonostante il nome da nipote di criminale nazista fuggito dopo la resa. Da quel che si vede questo Crawl sembra un bel thrillerino rurale venato d'orrore, pare bello teso, è un esordio quindi si è pure disposti a chiudere un occhio su eventuali mancanze. Caro Paul, purtroppo non posso venire in sala lì in australia ma appena l'internet me lo permette mi sa che me lo vedo.



EARTHBOUND di Alan Brennan, 2012

Questo sembra un film d'avventura per ragazzi degli anni '80 con dei thirtysomething al posto dei regazzetti. Il film è irlandese, e l'ultimo film irlandese che mi ricordo d'aver visto è stato Dead Meat, un'ignorantata al risparmio con gli zombi che dormono in piedi come i cavalli. Questo sembra altrettanto una poverata a livello di budget ma comunque si respira una bella atmosfera, la musica e gli effetti sonori poi, sono una bomba.



WRECK-IT RALPH di Ralph Moore, 2012

Trailer del nuovo film Disney e credo sia una delle robe più geniali mai viste, la scena del gruppo di sostegno per cattivi dei videogiochi è già culto! Tra l'altro in originale la voce di Ralph è di John C. Reilly, mica cazzi.



SHADOW DANCER di James Marsh, 2012

Vedendo che tra i protagonisti c'è Clive Owen, attore che ho molto amato ma del quale non è che mi fidi poi più tanto, vista la mole di merdate al suo attivo, avevo un po' storto il naso. Poi ho schiacciato play. Questo, ve lo dico, sembra proprio una bomba. E anche se dire bomba parlando di un film sull'IRA non è il massimo del tatto direi che da quel che si può vedere Marsh, oltre che nei documentari, se la cava più che bene anche nella fiction, come del resto aveva già dimostrato con quella roba grossissima che è la Red Riding Trilogy.



FLIGHT di Robert Zemeckis, 2012

Sia lode a Gesù, Giuseppe e Maria, Robert Zemeckis, dopo dodici fottuti anni, ha finalmente messo da parte quella merda abominevole che è l'animazione in performance capture, ed è tornato a girare un film dal vivo. Poi beh, ci sarebbe da opinare su quanto sia interessante la storia di un pilota, tipo Denzel Washington, che riesce a fare atterrare un aereo in circostanze a dir poco sfavorevoli e che poi si scopre essere stato un po' alticcio, tanto che parte la crociata mediatica in stile TG4 e Studio Aperto e tutti lo vogliono linciare. Il trailer però non pare male e se Robert promette di non mettersi più a pistolare con l'animazione io gli do fiducia, facciamo finta il suo ultimo film sia stato Cast Away e che dopo sia finito in coma e criogenizzato, ok?

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