domenica 24 giugno 2012

WEEKEND TRAILER EXTRAVAGANZA #47

V/H/S di un botto di gente, 2012

A quanto pare il vecchio e sano horror antologico è tornato di moda, quei bei film a episodi di una volta, roba tipo Creepshow, Body Bags, Cat's Eye, ve li ricordate? Beh, al momento in pentola bolle The ABC's of Death che sembra proprio una bombissima e questo V/H/S. Girato da un manipolo di giovani registi indipendenti, dai veterani West e Swanberg - che spero non abbiano bisogno di presentazioni - passando per Bruckner, McQuaid e Wingard, fino ad arrivare al collettivo Radio Silence, tutti regaz carichissimi che stanchi dei matusa e degli studios cercano di sbattersi per creare spaventerelli più interessanti della merda che solitamente ci propinano. Del trailer non ho capito una fava, a parte il canovaccio dei tipi che si introducono in casa a rubare una misteriosa videocassetta rarissima e si trovano per le mani mille filmati tutti matti, un delirio random di apparizioni e ragazze mostruose e bu bu settete. A questo punto, onestamente, il found footage ce l'ha fatto a fette un po' a tutti quanti ma nonostante questo, non so voi, io lo aspetto fiducioso.



THE MASTER di Paul Thomas Anderson, 2012

Secondo trailer per il nuovo film di Paul Thomas Anderson che, ve lo dico, è uno dei miei registi contemporanei prefe, quindi immaginatevi la fotta che ho di vedere questa sua nuova fatica. Le musiche tra l'altro son sempre di quel bomber di Johnny Greenwood che con la colonna sonora di There Will Be Blood m'ha fatto diventare scemo. F O T T A.



THE DARK KNIGHT RISES di Christopher Nolan, 2012

Trailerone bello corposo che mette insieme tutte le immagini disseminate nei teaser ed è inutile che ve lo dica, per me 'sto film sarà una roba apocalittica. Magari abbassare di un paio di tacche il livello di aspettativa potrebbe mettermi al riparo da una delusione ma a me SCOPPIA IL CAZZO DI CERVELLO dalla voglia di vedere questo fottuto film e so che Chris non mi deluderà. Altrimenti giuro, LA FACCIO FINITA!



MONSTERS UNIVERSITY di Dan Scanlon, 2012

Presumo nessuno di voi sia talmente turbato psichicamente dall'essersi chiesto come se la passassero Sulley e Mike, i protagonisti di Monsters, Inc., ai tempi dell'uni, in caso l'abbiate fatto (curatevi) ecco qui che a raccontarcelo ci pensa mamma Pixar. Il primo film m'era piaciuto un botto - GATTO! - e anche se di questo fino a due minuti fa ignoravo completamente l'esistenza e ha tutta l'aria di un progetto fatto su misura per rastrellare dollaroni in vista di qualcosa di più grosso, beh, il trailer fa ridere.



THE WATCH di Akiva Shaffer, 2012

Quattro padri di famiglia metton su una sorta di pattuglia per garantire la sicurezza del proprio quartiere e finiscono per fronteggiare un'invasione aliena. Questa la trama del nuovo film di Shaffer, quello di Hot Rod con Andy Samberg - che ho visto ma non è che m'abbia fatto pisciare sotto dalle risate - e di parecchia roba del SNL, una di quelle cose che vorrei tanto seguire ma che non ho la minima sbatta che la vita è breve e ho sempre un casino di robe da fare. Messa giù così sarebbe lecito pensare: "ma me che minchia me ne frega a me di questa roba?" non fosse altro che i quattro scemi di cui sopra sono Ben Stiller, Vince Vaughn e soprattutto Jonah Hill e Richard Ayoade, particolare non da poco dato che potrebbe spostare l'ago della bilancia da puttanatona a megabomba. Per invogliare la visione qui da noi han ben pensato di intitolarlo Vicini del terzo tipo. Complimenti, bella merda.



THE TWILIGHT SAGA: BREAKING DAWN PART 2 di Bill Condon, 2012

Cazzo volete che vi dica, qua è come sparare sulla Croce Rossa. Se non altro è l'ultimo capitolo, ancora un piccolo sforzo e ci siam cavati tutta la faccenda dai coglioni.



ANNA KARENINA di Joe Wright, 2012

Scusate ma sono ancora stordito dalla bellezza delle immagini di questo trailer. Wright ha più volte dimostrato di essere un regista con le palle quadrate e c'è poco da scommettere sul fatto che questa sua versione del romanzo di Tolstòj sarà splendida. 



HOTEL TRANSYLVANIA di Genndy Tartakovsky, 2012

Questo non sembra malaccio anche se in caso dovesse arrivare da noi, visto il trend di appioppare doppiatori accaso ai film d'animazione, chissà cosa potrebbe saltar fuori.



DREDD di Pete Travis, 2012

Così a colpo d'occhio la trama sembra pari-pari quella della bomba The Raid, con il trito espediente della nuova droga a fare da motore alla vicenda. Mettiamoci che Judge Dredd è uno dei pochi fumetti che ho cagato veramente poco (qualche specialino, il cross-over con Lobo), che l'incipit con In for the kill di La Roux - voglio sperare utilizzata per calcare la mano sul decadimento della società a Mega City One - è da orticaria, non è che sia tutto un fuoco per questa nuova trasposizione del personaggio di Wagner & Ezquerra. Certo è scritto da Alex Garland che non è proprio l'ultimo dei fessi ma non so se me la sento di scommettere sulla buona riuscita dell'operazione, vedremo.



CELESTE E JESSE FOREVER di Lee Toland Krieger, 2012

Sarò un fottuto hipster, che ne so, ma a me 'ste commedie finto indie Sundance style mi intrigano sempre parecchio. Queste dramedy che un po' ti fai due risate, un po' ti piji male, 'sti drammi generazionali che noi thirtysomething ci sguazziamo come maiali al trogolo, quei titoli in colori pastello, quella fotografia da Canon Mark II, tutta roba che smuove il ragazzo sensibile che alberga nei profondi recessi del mio cuore. Fatto sta che non vedo l'ora di spararmi questo film, ma proprio un bel po'.



TAKEN 2 di Olivier Megaton, 2012

Pensavate fosse finita? Pensavate che ammazzando come cani tutti quelli che gli entravano nel campo visivo Liam Neeson fosse al riparo dalle ire dei cattivoni generici dell'est? SBAGLIATO! Rade Serbedzija, il cattivo  random dell'est per antonomasia s'è preso malissimo e ha giurato vendetta, garantendoci quel che sembra un'onesta oretta e mezza di sano action scacciapensieri, un po' come il primo episodio che, diciamocelo, aveva gasato a bomba tutti quanti. Dietro la macchina da presa, a 'sto giro, quello scemo pagliaccissimo di Olivier Megaton (MA AMMAZZATI) che se anche sbaglia il colpo il film è ambientato a Istanbul che è una città della madonna e possiamo guardarci il paesaggio.



THE PROTOTYPE di Andrew Will, 2013

Non ho ben capito se questo film si ispira al videogioco ma in fondo fotte sega, quel che conta è che Will, onesto mestierante del cinema, pare aver fatto le cose per benino, il trailer è bello sugoso e lascia presagire un buon potenziale. Sempre che l'Activision non lo trascini in tribunale lasciandolo in braghe di tela. Dopo la scorsa, splendida stagione di Justified poi, vedere il faccione pacioccoso di Neal McDonough, è un grosso piacere.

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