giovedì 19 luglio 2012

DARK SIDE OF THE MOON

IRON SKY di Timo Vuorensola, 2012

Dopo una lunghissima gestazione, l'idea alla base della pellicola venne a Vuorensola una decina di anni fa, il crowd sourcing martellante che ha inciso solo in minima parte nel budget finale - uno dei circa sette milioni di dollari finanziati da produttori finlandesi, tedeschi e australiani - è arrivata finalmente l'uscita di Iron Sky, in pompa magna nientemeno che in apertura alla Berlinale. La trama è molto semplice, alla fine della Seconda Guerra Mondiale i nazisti si sono rifugiati sul lato oscuro della luna, dove hanno "prosperato" nell'attesa di sferrare l'attacco decisivo alla terra. Una sinossi di questo tipo è talmente irresistibile da far chiudere un occhio  sulle molteplici mancanze della pellicola, perché se nonostante la scrittura pungente l'anima più prettamente fantascientifica non riesce a legare appieno con quella più smaccatamente comedy, è anche vero che le trovate interessanti in ambedue i campi non mancano di certo. Iron Sky è un frullato citazionista che strizza l'occhio tanto al web (con l'apice nel rifacimento del meme de La Caduta) quanto al cinema, dimostrando un po' di fiato corto dovuto senz'altro alla lunga gestazione, ad esempio nella presa in giro a Sarah Palin, che per carità, ci può anche stare ma suona ormai fuori tempo massimo, o nelle punzecchiature nei confronti della politica estera statunitense nell'era Bush. A convincere in pieno invece è l'apparato produttivo che ha saputo sfruttare al meglio il pur esiguo budget, riuscendo a miscelare design steampunk e fantascienza anni '50 in maniera accattivante e tutt'altro che scontata, regalando più di una chicca (le astronavi a forma di Zeppelin su tutte). Il tutto è poi impreziosito dal colpo di genio che ha voluto la colonna sonora fosse affidata ai Laibach, pionieri della musica industriale e gruppo di culto che condivide appieno l'abrasiva ironia che scorre lungo tutta l'operazione. La pellicola di Vuorensola è tutt'altro che perfetta, avrebbe sicuramente potuto colpire più a fondo e più duramente ma a conti fatti Iron Sky è un film di fantascienza divertente e intelligente, con un finale esplosivo e che stimola molti più spunti di riflessione di parecchi colleghi dal budget faraonico.

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