sabato 7 luglio 2012

WEEKEND TRAILER EXTRAVAGANZA #48

Siccome settimana scorsa ho avuto un casino di roba da fare, è successo che non son riuscito a buttar giù quattro stronzate sui trailer, quindi ho deciso di recuperare con una doppia razione a 'sto giro! Liberatevi da ogni impegno, staccate il telefono perché c'è davvero un mucchio di roba. Contenti? 

ROBOT & FRANK di Jake Schreier, 2012

In un futuro non troppo lontano ad un vecchio piscione con la fazza di Frank Langella regalano un robot, ma mica uno di quelli che fanno frullati, centrifugati, spremono e sminuzzano, un robot vero, come il Voltron. Beh un po' più piccolo e meno stiloso, una specie di fratello maggiore di Emiglio e siccome Langella da pischello rubava i gioielli, tira in mezzo il suo nuovo amico elettronico per portare a termine un colpo gobbo  che te lo sogni AH! Al Sundance a quanto pare ha fatto sfracelli ed il trailer non è male, magari salta fuori che è pure fico.



EASY MONEY di Daniel Espinosa, 2010

Evidentemente Safe House ha fatto i soldi, io manco l'ho visto che mi pareva merda pura ma si da il caso che quel vecchio volpone di Weinstein abbia deciso di distribuire in America anche il film precedente di Espinosa, appunto questo Easy Money, film svedese che in originale s'intitola Snabba Cash. Ve lo ridico: SNABBA CASH! Che bello è? Ripetiamolo un'altra volta: SNABBA - wait for it - CASH. Ok, basta. Nel cast c'è pure quella cartola di Joel Kinnaman, quello di The Killing, che in effetti senza barbetta spocchiosa non avevo riconosciuto e nemmeno sapevo fosse mezzo svedese, ma pensa te. Beh, comunque il trailer pare fico, io un'occhiata, in caso, al film, gliela darei. SNABBA CASH.



ALEX CROSS di Rob Cohen, 2012

Rob Cohen come ben sapete è un onesto mestierante di Hollywood con in curriculum ha qualche perla, tipo Fast & Furious e discrete merdate del calibro di xXx che quando con mia sorella capita di rivedere la scena del salto con la moto c'ammazziamo dalle risa. Per non parlare di quella cagna maledetta di Asia Argento. E infatti non ne parliamo. Questo Alex Cross è il suo nuovo film, tratto dal romanzo di James Patterson, uno del quale non ho mai letto una riga e mi guardo bene dal farlo, con al centro il suo personaggio principe, Alex Cross appunto, che certo ricorderete intepretato da Morgan Freeman in film come Il collezionista e Nella morsa del ragno, film che non ho visto e ben mi guardo dal vedere perchè non me ne fotte una sega. A 'sto giro però, han deciso che il profiler troppo cervellotico è demodé, siamo negli anni 2000 e il profiler deve avere uno shotgun che pare un bazooka e fare gran caciara, hanno quindi dato in mano il personaggio a Tyler Perry che credo di non aver mai visto prima in vita mia. Il cattivo invece è Matthew Fox, che già gli volevo bene in Party of Five, figuriamoci in Lost, qui rasato, nervosissimo e ultra creepy, si vede che ci crede un casino ma sticazzi, non mi farà di certo entrare in sala. E nemmeno lo farà il resto del cast, imballato di amici di Dissolvenza in Nero, il Dottor Cox, Pollos, Edward Burns, Jean Reno e la tipa di Continuum.



EPIC di Chris Wedge, 2013

Questo esce tra un botto ma il trailer è bellone, nonostante solitamente la roba dei Blu Sky Studios non la tocchi nemmeno con un bastone pungolato lungo cinque metri, questo m'attizza. Bello il design dei personaggi, bella l'ambientazione, bella la musica degli Snow Patrol e bello il gag degli occhi della lumaca. Pure le voci sono di un sacco di bella gente. Non so voi ma io 'sto Epic me lo segno.



FRANKENWEENIE di Tim Burton, 2012

A Burton non lo so mica se gli voglio ancora bene. Da dopo quel capolavoro di Big Fish in poi è stata tutta una discesa, culminata in quella merda senza ritegno che non voglio nemmeno nominare: Alice in Wonderland. Diocristo che stronzata. La fottuta deliranza è uno dei momenti, se non il momento, più imbarazzante che ho mai vissuto in una sala cinematografica, m'ha gelato il sangue nelle vene. L'Orrore! L'Orrore! Dark Shadows manco l'ho visto perché avevo paura. PAURA! Ditemi voi. Vabbè, questo è il suo nuovo film, tratto da uno dei suoi primi corti (tra l'altro con protagonista Barret Oliver il regaz fazza da schiaffi di D.A.R.Y.L., Cocoon e La storia infinita, mica cazzi) ed è prodotto dalla Disney quindi non so quanto graffierà, sempre che quel rincoglionito di Tim sia ancora in grado di graffiare. Boh, speriamo.



ARBITRAGE di Nicholas Jarecki, 2012

Prima pellicola di Jarecki, giovane regaz già sceneggiatore di quella sòla, se non fosse per Amber Heard sempre nuda, di The Informers. Qua però niente presa ammale anni '80 Easton Ellis style ma Richard Gere che fa zigo zago con una giovincella all'insaputa della moglie, Susan Sarandon che gli dice: "cazzo te ne fai di tutti 'sti soldi, cosa vuoi diventare, l'uomo più ricco del cimitero?" perché lui di soldi ce n'ha un frego, è sfondato proprio, ma fa un incidente post coito e la giovincella rimane secca. Quindi comincia tutto un occulta di qui, occulta di là, poi ci sono casini finanziari, poi c'è Tim Roth che indaga e quello è un figlio di puttana che alla minima espressione che fai ti legge nella mente porcozzio. C'è anche Brit Marling che in Another Earth abbiamo tutti amato un bel po' che fa la figlia. Secondo me alla fine Richard Gere muore o va in galera.



HIT & RUN di David Palmer e Dax Shepard, 2012

Dax Shepard è una specie di Zach Braff ma con la faccia lunga e si vede che con Parenthood (ho pure visto la prima stagione e non era manco male, anzi, piangerone proprio) gli ha buttato bene dato che se n'è uscito con questa commedia d'azione scritta, co-diretta e interpretata da lui e dalla sua fidanzatina Kristen Bell, che, per inciso, m'ha sempre fatto cagarissimo perchè c'è qualcosa che non converge a dovere tra mandibola e taglio d'occhi. Adesso che avete quest'importantissima informazione riguardo i miei gusti in fatto di donne posso solo dirvi MA CHE CAZZO DI CAPELLI HA BRADLEY COOPER??? Proprio NO!



THE TALL MAN di Pascal Laugier, 2012

Si da il caso aspetti questo film sin dai primi rumors, con una fotta che lo sa iddio e il motivo penso lo sappiate anche voi, Laugier è il regista di quella bomba atomica di Martyrs, da queste parti considerato uno dei migliori horror degli ultimi anni. E se avete qualcosa da ridire andate pure a fare in culo. Detto questo il trailer di questa sua nuova fatica m'ha lasciato abbastanza interdetto e non capisco se in maniera buona o cattiva.Non capisco proprio dove voglia andare a parare ma probabilmente sono io che a furia di vedere trailer che riassumono tutto il film per filo e per segno, mi sono assuefatto, e quando ne vedo uno fatto come cazzo dovrebbe essere fatto un trailer perdo la bussola. Non so. La mia fiducia Laugier se l'è comunque guadagnata per almeno un altro paio di film, quindi vedremo.



HERE COMES THE BOOM di Frank Coraci, 2012

Questo non ho ben capito se è una parodia di quella manata di Warrior o cos'altro, la cosa, unita al fatto che Coraci ha una filmografia da ergastolo immediato, di certo non mi da i giusti stimoli per approfondire la faccenda. Non saranno certo la presenza di Salma Hayek, di Fonzie o di un gag abbastanza divertente in chiusura a comprarmi.



LOOPER di Rian Johnson, 2012

Potete dire quel che vi pare sulla fazza di Joseph Gordon-Levitt tutta acchittata come quella di Bruce ma io me ne sciacquo lo scroto. Il motore narrativo di questo film mi fa scoppiare il cervello e lo aspetto con una fotta che pare un razzo V2 puntato verso l'orgasmo. Se salta fuori che è una minchiata la mia vita non avrà più senso.



ELECTRICK CHILDREN di Rebecca Thomas, 2012

Una giovane mormona parecchio fica, Julia Garner, già adocchiata in Martha Marcy May Marlene, crede di essere rimasta incinta dopo aver ascoltato una musicassetta rock, scappa di casa e si imbarca in un viaggio di formazione alla ricerca del padre. Con una sinossi del genere hai vinto tutto quello che cazzo c'è da vincere.



TOTAL RECALL di Len Wiseman, 2012

Facciamo finta qui ci sia il solito pippone sui remake o su quanto sia stato saccheggiato Dick (e praticamente sempre tradito) negli ultimi anni o su quanto Wiseman sia un cane malato, ecco, sbrigata questa pratica posso dire che questo trailer m'ha ingassato. Magari sto invecchiando e consequenzialmente rincoglionendo ma non sembra poi così male, begli effetti, bella atmosfera e belle fighe. Chiaramente Farrell non è Schwartzy ma hey, c'è anche l'aliena tri-tettuta, 'zzo volete di più?!



RED HOOK SUMMER di Spike Lee, 2012

Trailer del nuovo joint di Spike Lee, storia di formazione ambientata a Brooklyn blah blah blah. Non so, credo che l'unico motivo d'interesse in questo momento sia la presenza di quel gran califfo di Clarks Peters, poi boh, magari salta fuori che il film è una bomba.



SILVER LINING PLAYBOOK di David O. Russell, 2012

Intitolato da noialtri L'orlo argenteo delle nuvole, perché si sa, siamo un paese di poeti, santi e sognatori, il nuovo film di Russell è la storia di Bradley Cooper, ex insegnante appena uscito da un istituto psichiatrico che torna a vivere dai genitori per rimetter assieme i pezzi e conosce Jennifer Lawrence, una ragazza con un monte di problemi. La cosa stupefacente del trailer è che Bob De Niro pare in gran forma, cosa che potrebbe benissimo essere uno dei segni di quella roba Maya sulla fine del mondo, poi c'è anche che Jennifer ti amo. Certo non ho tanto capito perché debbano farci vedere tutto il cazzo di film e cosa c'entri la danza in tutto questo ma vabbè, l'importante è che Jennifer ti amo.



FUN SIZE di Josh Schwartz, 2012

Commedia adolescenziale con un ricco carico della solita roba, disadattati figli del disagio, bulli, feste faraoniche, ricerca della scopata ad ogni costo, stratificazione sociale che porta ad una estremo bisogno di popolarità etc. etc. Il tutto pare abbastanza divertente, il bambino spacca e c'è Jane Levy che in Suburgatory m'ha fatto perdere la testa, vedremo.



THE SESSIONS di Ben Lewin, 2012

Un uomo confinato in un polmone d'acciaio, quel megabomber di John Hawkes, decide che a 38 anni è arrivato il momento di perdere finalmente la verginità, così, col benestare del proprio consulente spirituale, William H. Macy, e della propria terapista, Moon Bloodgood, ingaggia una terapeuta sessuale, Helen Hunt, e comincia le sessioni del titolo. Il film è tratto da una storia vera e io spero soltanto che al vero Mark O'Brien sia andata meglio, perchè francamente, la Hunt è inchiavabile.



THE MEN WITH THE IRON FISTS di RZA, 2012

RZA non è un mistero (i Wu-Tang Clan hanno preso il nome da Shaolin and Wu-Tang, di Gordon Liu, ingaggiato, tra l'altro, anche per questo film) sia super infottato con il wuxia e il gongfupian, ed era quasi inevitabile che la collaborazione con QuentinTarantino alla colonna sonora di Kill Bill prima o poi portasse a questo. Con questo intendo l'entrare nel circolino "Amici di Quentin" che infatti gli produce il debutto scritto a quattro mani con il compagno di merende Eli Roth. Il risultato è una tamarrata senza se e senza ma,  una revisione del cinema di Hong Kong degli anni'60 filtrata attraverso il personale sguardo, annebbiato da  massicce dosi di tetraidrocannabinolo, di un Rapper - categoria non certo nota per lo spiccato buon gusto - del Brooklyn. Fate voi. Vista l'enciclopedica conoscenza della materia da parte del nostro potrebbe rivelarsi una perla ma quel Bautista con il corpo d'ottone grida fortissimo un NO!



OFFENDER di Ron Scalpello, 2012

Sullo sfondo delle rivolte londinesi dello scorso anno, il debutto di Ron Scalpello mette in scena la vendetta di un giovane chav disposto a finire in riformatorio pur di saldare i conti con chi ha pestato a morte la sua ragazza incinta. Il trailer devo dire fa la sua porca figura e conoscendo l'ignoranza di hooligans e teppisti inglesi potrebbe venir fuori un bel filmettino, sicuramente è roba da tenere d'occhio.

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