domenica 8 luglio 2012

WEEKEND TRAILER EXTRAVAGANZA #49

COMPLIANCE di Craig Zobel, 2012

A quanto pare questo è il film con polemica del Sundance di quest'anno, accusato di misoginia dal tipico spettatore che si alza sbottando a fine proiezione, il film di Zobel, ex beniamino del festival che accolse in pompa magna il suo Great world of sound e protégé di David Gordon Green, è ispirato ad una storia vera successa in un fast food. Un bel giorno la direttrice di un KFC wannabe riceve la chiamata di un sedicente agente di polizia che la spinge ad accusare una dipendente, Dreama Walker, una specie di Michael Jackson biondo, di furto, manipolando la faccenda a tal punto che la poveretta verrà prima messa in quarantena e poi resa vittima dei peggio abusi. Ora io mi chiedo, MA COSA CAZZO!? Cioè il primo stronzo che ti chiama e ti dice di essere un poliziotto tu lo segui ciecamente come una scimmia senza cervello? Ma che cazzo ti dice  quella testa? Io il film chiaramente non l'ho visto ma più della misoginia mi pare il problema qui sia la stupidità estrema della gente.

PS: che la direttrice sia una povera stronza demente si capisce subito, tra l'altro, quando dice che se non hanno clienti devono mettersi a pulire, sia mai un minuto della giornata resti improduttivo, cosa che, quando lavoravo al banco di una pizzeria, ho sempre odiato. Ma porca puttana, se fino a due minuti fa c'è stato il fottuto inferno, adesso che la situazione s'è calmata vuoi lasciarmi respirare o devo vivere con quel cazzo di straccetto in mano? Eh? MAVAFFANCULOVA'. Fine dello sfogo personale, ecco il trailer.



ARCADIA di Olivia Silver, 2012

John Hawkes una mattina prende i figli, baracca e burattini, carica tutto sulla sua station wagon scassona tipicamente americana e parte alla volta di Arcadia, California e non si capisce bene se ha rapito i propri figli,  sta divorziando dalla moglie, è tutto un equivoco e poi la moglie arriva, varie ed eventuali. L'unica cosa chiara è che Hawkes è il solito califfodiddio e sicuramente ci farà un sacco piagne.



JACK REACHER di Christopher McQuarrie, 2012

McQuarrie, poverino, pagato lo scotto del floppone Le vie della violansa, che, a dirla tutta, non ricordo nemmeno fosse troppo malvagio, se n'è rimasto la bellezza di dodici anni in un cantuccio a leccarsi le ferite da povero incompreso che lui è quello che ha vinto l'Oscar per aver scritto I soliti sospetti, mica cazzi. Spinto probabilmente dalle rate del mutuo o da una ex moglie che gli sta ciucciando via pure il midollo dalle ossa a furia di alimenti, il buon vecchio Chris torna dietro la macchina da presa e lo fa giocandosi la carta dell'adattamento di un libro di Lee Child, One Shot, che non ho letto manco per il cazzo ma che a quanto pare una milionata di persone sì. Per andare proprio sul sicuro, per interpretare l'ex poliziotto diventato vigilante che da il nome alla pellicola han chiamato Tom, fresco fresco di divorzio e incazzato come una pantera che spacca ossa a uso ridere e guida una Chevelle SS che è tipo una delle auto dei miei sogni bagnati. Rischia pure di essere un film fico.



WHY STOP NOW di Phil DorlingRon Nyswaner, 2012

In questa dramedy in odore di Sundance, il buon vecchio Jesse Eisenberg - uno a cui qui si vuol parecchio bene - giovane promessa del pianoforte, si trova invischiato in dei casini belli grossi, nel giorno di un'importante audizione, a causa della madre tossicomane molesta, Melissa Leo, che se siete sul pezzo avrete recentemente visto costringere con la violenza Louis C.K. a leccarle la patata. Ma che noia è 'sto trailer? Sembra durare sei anni. E c'è pure la scena dell'audizione! Cioè che cazzo dovrei pagare per vedere, i due minuti di film che ancora non avete spoilerato e che quasi sicuramente faranno merda? Mah, con tutta la stima che posso avre nei confronti di Jesse e Melissa questa roba mi pare una bella rottura di palle.



THE LONELIEST PLANET di Julia Loktev, 2012

L'angoscia. Di questo trailer - ringraziando iddio, visto che ormai ti fanno vedere tutto il film compresi i titoli di testa e coda - non ho capito nulla a parte l'angoscia. A quanto pare è la storia di una coppia, Gael Garcìa Bernal e Hani Furstenberg,  alla quale durante un viaggio tra i monti del Caucaso succede qualcosa che sconvolgerà per sempre il rapporto. No horror, no thriller, solo angoscia della più pesa.



COLD BLOODED di Jason Lapeyre, 2012

Trailer del super indipendente crime thriller canadese dai production values abbastanza scarsini ma che ci crede un sacco e non si tira certo indietro dal prendere ripetutamente a cartelle in faccia Zoie Palmer. Roba che da noi non arriverà mai e poi mai nemmeno in DTV e che ben pochi avranno voglia e tempo di sbattersi per recuperare in altro modo. Però si vede che davvero ci credono un casino, magari non è male.


COMES A BRIGHT DAY di Simon Aboud, 2012

Craig Roberts, dopo aver capito che innamorarsi e nammerda in quel gioiellino di Submarine, cerca di peggiorare la situazione innamorandosi durante una rapina. Ad essere sincero, vedendo il trailer, non ho ben capito dove voglia andare a parare la faccenda ma le premesse sembrano abbastanza interessanti e Craig, con quella faccetta, lo seguirei all'inferno anche da solo, figuratevi se c'è anche Imogen Poots.



BONUS:

Avete detto featurette di The Dark Knight Rises da tredici minuti e mezzo? Sì? Eccola.

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